Sono già più di 6000 le inserzioni pubblicate sul sito di aste online per rivendere i doni natalizi meno apprezzati. In pole position abbigliamento e accessori, cellulari e prodotti per la bellezza e per la salute.
Anna Muzio
08 Gennaio 2009
Sarà la crisi o la sempre maggiore dimestichezza degli italiani nei confronti di Internet. Comunque sia, è cominciata già pochi giorni dopo il Natale la pioggia di inserzioni sul più grande sito di e-commerce in Italia. eBay ne ha ricevute oltre 6000 nella prima settimana: il triplo rispetto a due anni fa. Stiamo parlando dello sport più praticato nel dopofeste: il riciclo del dono poco azzeccato.
La categoria più riciclata (e dunque - sembra di capire - la più a rischio di scarso gradimento, almeno tra i frequentatori della rete) è l'abbigliamento (in particolare maschile, soprattutto giubbini o il più classico dei regali last minute, il maglione), subito seguita da cellulari e prodotti per la bellezza (profumi da donna in particolare) e per la salute. E i cellulari che rappresentano la peculiarità del riciclo “all'italiana”: è una categoria infatti poco presente nelle classifiche di eBay delle altre nazioni europee.
Vari i motivi per cui un regalo non è stato apprezzato: si va dal doppio regalo (soprattutto nei casi di cellulari, Dvd, videogiochi e libri), alle taglie sbagliate o al colore improbabile per i capi d'abbigliamento.
Non mancano però altri motivi, specificati in alcune inserzioni divertenti: c'è chi ricicla la gabbia per gli uccelli spiegando che “avendo già due gatti non credo che sia opportuno tenere degli uccelli in casa”; un utente romano vende due manubri da palestra a causa del “regalo inutilizzato - non amo la disciplina”. E uno di Olbia ha messo in vendita il telefono regalatogli dalla ormai ex ragazza, specificando nella descrizione che “fosse per me l'avrei già rotto, ma visto che forse posso cavarne qualche soldo, lo vendo”.