Sia Bauman sia Charmet rifuggono i luoghi comuni e gli stereotipi che circondano i giovani e che li dipingono come una massa di abbrutiti. Al centro mettono, invece, il sapere e la scuola.
1. Bauman: un futuro nebuloso
“Le incomprensioni generazionali tra vecchi e giovani - dice Zygmunt Bauman in due contributi su The Guardian Weekend del 4 e 11 agosto 2008 e ripresi da D-Repubblica dell'8 novembre - con i sospetti che da queste nascono, affondano le radici in tempi remoti. In questi tempi moderni però, segnati da cambiamenti rapidi, profondi e permanenti delle condizioni di vita, il sospetto intergenerazionale è diventato più cospicuo. Di norma, i bambini nascono in un mondo che è drasticamente diverso da quello in cui sono cresciuti i genitori, che intanto hanno imparato a considerarlo come modello di 'normalità'; né potranno mai visitare quel mondo, ormai scomparso, che i loro genitori conobbero da fanciulli. Le dinamiche che per alcune generazioni rappresentano 'il mondo in cui le cose vanno o dovrebbero andare' possono essere viste da altri come un'aberrazione. Ciò che a individui di una data età può apparire come una condizione comoda e accogliente nella quale mettere in atto comportamenti appresi e perfezionati, per altri potrebbe essere sconcertante. I diversi modi di percepire la realtà sono ormai talmente multidimensionali che, a differenza di quanto succedeva in epoca premoderna, i giovani non sono più considerati 'adulti in miniatura' o 'adulti del futuro', né come 'esseri non ancora del tutto maturi che però si faranno, sino a diventare come noi'. Sono considerati come individui diversi. Le schiere di anziani e di giovani tendono a guardarsi attraverso una coltre di fraintendimento. Entrambi provano insoddisfazione per l'attuale stato delle cose. Ricordiamoci però che la generazione attualmente giovane non ha idea di cosa significhino una vita di stenti, una protratta crisi economica che preclude ogni prospettiva futura o la disoccupazione di massa. La condizione felice, ottimistica che i giovani considerano come stato naturale delle cose potrebbe non durare per molto”.
2. Charmet: i giovani e la scuola
È uscito in libreria “Fragile e spavaldo. Ritratto dell'adolescente di oggi”, Laterza, di Gustavo Pietropolli Charmet. Riporta alla ribalta il ruolo della scuola, decurtata come un comparto di second'ordine dall'attuale governo, eppure prospettiva di sviluppo per le nuove generazioni. Dice lo psichiatra: “Se vogliamo recuperare i giovani alla motivazione dello studio bisogna aumentare la competenza e la capacità educativa della scuola: lasciata così non è all'altezza di uno scenario globale, anzi favorisce scelte intellettualmente pigre. I ragazzi dovrebbero essere disponibili a riconoscere alla scuola un significato etico e simbolico, ma non lo fanno. Della qualità degli studi, di un'adeguata trasmissione dei saperi, di questo si sente parlare poco e niente, mentre prevale la tendenza temibilissima a scivolare nelle semplificazioni più aberranti e anche pericolose perché illudono sulla possibilità di risolvere i problemi e invece non fanno che rimandarli, aggravandoli. È tutto un chiacchiericcio politico e mediatico rassicurante per la massa degli adulti più spenti, vuoti di ideali, perfettamente robotica. A rischio di apparire buonista o anche idealizzante, non sono favorevole alla massiccia denigrazione che subiscono i ragazzi. Quando vivono una relazione con un adulto competente sono molto etici, si impegnano sul piano della narrazione di sé, mostrano una grande ricognizione della loro mente. A dispetto delle apparenze sono affettivi: ad esempio la loro relazione di coppia è più evoluta di quella degli adolescenti di un tempo, non coltivano eccessivamente il sentimento della gelosia. Soprattutto hanno introdotto una pariteticità reale tra maschi e femmine che senz'altro avrà una ricaduta sui loro rapporti più maturi, sul diventare e essere genitori, sulla vita familiare e nei rapporti con i figli. L'adulto competente è chiunque coltivi e esprima una forte passione 'per qualcosa'”.





































