2. I prodotti che eliminano gli odori sviluppano il mercato espandendo la funzione d’uso
3. Gli ambienti urbani ne favoriscono il consumo
Non c’è nulla di più evocativo dell’odore. Sentire un profumo dimenticato risveglia nei recessi della memoria ricordi e sensazioni che credevamo perdute per sempre. Forse anche per questo nel “profumatissimo” secolo XVII la nobiltà italiana scoprì l’ebbrezza delle essenze, grazie alla brillante divulgazione di un letterato toscano, Lorenzo Magalotti, che alla fine del ’600 introdusse in Italia la moda dei buccheri, o barri, vasi fatti con certe speciali terre odorose, i quali profumavano insieme l'acqua che contenevano e l'aria delle stanze. Anche oggi, quando si tratta di scegliere la profumazione ideale dell’ambiente in cui viviamo, molto dipende dalle direttive della moda oltre che dal gusto e dalle esigenze personali. Tra i freschi aromi di agrumi c’è anche l’afrodisiaco mandarino che, al pari della vaniglia, favorisce la concentrazione e il dinamismo nello studio e nel lavoro.
Per ogni naso un aroma
Ai soggetti iperattivi gli oli essenziali dispensano deliziose fragranze rilassanti; l’ideale per chi è stressato sono invece le essenze immuno-stimolanti di pino, cipresso e rosa; il naso degli emotivi preferisce l’essenza di bambù che aiuta l'attività mentale in serenità, sicurezza e armonia; chi soffre di instabilità umorale trae giovamento dal profumo calmante del fiore di camomilla o del miele; l’essenza di fragola dà energia, mentre quella di ginepro favorisce la respirazione e, per le forti proprietà antisettiche, è ideale anche in ambienti poco aerati. Eppure non possiamo dimenticare la sottile differenza che passa tra il piacere di profumare e la necessità di deodorare.
Il piacere di profumare l’ambiente dove viviamo per noi stessi e per rispetto degli ospiti non ci esime infatti dal trovare il deodorante ambientale più adatto a combattere certi afrori provenienti dal bagno, dalla cucina, dal ristagnare del fumo o dalla presenza di animali domestici. Pulire e aerare spesso non bastano a eliminare gli odori persistenti poiché certi effluvi non proprio gradevoli restano tenacemente intrappolati nei tessuti di tende, coperte, divani. Non sempre, soprattutto con il freddo, lo smog e la cattiva stagione, oppure complice il grill del vicino, si possono tenere aperte le finestre.
Profumare e/o deodorare l’ambiente, magari con diffusori elettrici spray o in gel che hanno un’autonomia di alcune settimane, può diventare così una buona abitudine preventiva. Altrimenti quando gli odori si fanno sgradevoli e pungenti, magari per un cavolfiore in pentola o per il sudore di panni sporchi ancora da lavare, può fare al caso nostro uno spray come Oust (prodotto dell’anno 2006) che elimina gli odori senza coprirli. Il dilemma “profumare o deodorare?” è ormai superato da prodotti, come Airwick Odor Stop, che non coprono gli odori ma li eliminano con agenti in grado di attaccare nell’aria gli acidi responsabili di qualunque puzza.
| Il target degli acquirenti dei profumatori per ambienti | ||||
| IGIENISTI | INTOLLERANTI | MEDITATIVI | ||
| ?Cattivo odore spesso è sinonimo di germi e batteri. Perché allora non approfittare del fatto che, oltre quelli per gli ambiti chiusi (ripostiglio, frigo, armadi), sono disponibili deodoranti specifici erogati nella forma più opportuna per ogni locale dai servizi alla camera da letto? |
Non sono poche le persone che evitano le profumazioni o per propria scelta o per intolleranza a certe essenze. Se il problema è tale da richiedere l’uso di un deodorante ambientale ricorrono agli spray cancella odori ipoallergenici e senza particolari fragranze | Come rimedio allo stress, per rilassarsi in soggiorno accendono candele profumate che per combustione si trasformano in oli essenziali rilasciando aromi benefici, mentre anche in camera da letto attivano la notte diffusori balsamici per respirare meglio nel sonno | ||
































