• Con il modello Nano proposto a 1.700 euro, Tata punta a motorizzare l’India
• In Europa dovrà misurarsi con gli standard di sicurezza
L’auto a poche migliaia di euro commercializzata attraverso i canali della grande distribuzione rappresenta una delle prossime frontiere del retail moderno. In Italia i primi tentativi sono già stati messi in atto anche se con scarsa fortuna. Si tratta tuttavia di esperimenti parziali, innovativi nei canali di vendita (pdv della Gda), ma con proposte tradizionali e scarsamente incentivanti. Difficilmente il mercato dell’auto diversificherà la produzione in funzione del canale, ma è possibile che in futuro alcuni modelli potranno trovare nella Gda grandi numeri di vendita. Affinché ciò possa avvenire è necessario che il fattore prezzo diventi primario, non solo per dare all’automobile una connotazione da consumer good, ma per superare i limiti naturali che la grande distribuzione intrinsecamente presenta: assenza di assistenza (officina) e mancanza della permuta con gestione del parco usato.
Si può ipotizzare che un’auto adatta alla grande distribuzione debba avere un prezzo di acquisto inferiore a 5.000 euro, comunque diverso da quanto il mercato dell’auto pratica oggi sull’entry level. Nonostante sia nato su presupposti completamente diversi, il progetto Nano di Tata Motors, il costruttore di automobili indiano già presente in Europa e Italia con vari modelli, potrebbe diventare una killer application della vendita di automobili attraverso il canale della grande distribuzione in Italia. La Tata Nano sarà posta in vendita in India a 2.500 dollari (1.700 euro) con l’obiettivo di motorizzare il paese, rimpiazzando i diffusissimi e obsoleti motocicli che spesso trasportano intere famiglie. Si tratta di un’autovettura filosoficamente lontana da quelle europee: molto spartana, economica e leggera con l’affidabilità quale must principale. Sebbene Ratan Tata, il patron del marchio indiano, abbia dichiarato che, prima di pensare all’export, Tata si concentrerà sulla soddisfazione del mercato interno, l’importatore italiano ha già annunciato la volontà di portarla in Italia. La Nano può essere quindi un test molto importante per comprendere se nel nostro paese esiste un mercato per questo tipo di vetture, pur tenendo in debita considerazione che i giudizi sono espressi su un prodotto preciso e non su un’idea progettuale.
4 posti in poco più di 3 metri di lunghezza |
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| Dimensioni: | 3,1 x 1,5 x 1,6 m (lung. x larg. x alt.) | ||
| Motore: | bicilindrico 623 cc - 33 Cv | ||
| Norma anti inquinamento: |
Euro 4 |
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| Crash test europei: |
non effettuati |
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| Velocità massima: |
70 km/h |
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| Consumo: | 20 km/litro | ||
| Dai Consumer generated media una fucina di elementi preziosi per il marketing | ||
Stimolo per la concorrenza Che aspetta la Piaggio a produrre questo genere di auto, il motore del maxi scooter 500 andrebbe benissimo, carrozzeria semplice e leggera a un prezzo europeo di 4.500 euro. Costerebbe sempre la metà della più economica auto adesso in commercio. Pio Speriamo che arrivi presto anche in Italia. Che così ne compro 2 o 3 Sicurezza |
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Come leggere le Trend Map
Dai Consumer generated media (blog, forum, community, wiki e altro) sono stati raccolti i commenti dei “naviganti” e organizzati in funzione di elementi condivisi. Di ogni post sono considerate tutte le indicazioni a tema e utilizzate per comporre il campione. I diagrammi che ne derivano esprimono una tendenza qualitativa che si può interpretare come descritto nelle tabelle riportate sotto i grafici.
?Nota metodologica Limiti della ricerca |
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| Mappa di gradimento: un nuovo e apprezzato concetto di auto | ||
Validità della proposta. Esprime entusiastico apprezzamento. La Tata Nano non è considerata solo un’automobile ma una soluzione per il trasporto personale che spazza via i costi complessivi delle auto tradizionali. Una liberazione per il target “razionale”. |
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| Mappa di disapprovazione: i detrattori ne rifiutano la qualità | ||
Qualità percepita. I Cgm più specialistici bocciano la qualità complessiva, valutata considerando le caratteristiche dichiarate dal costruttore. Inoltre ricorre un forte scetticismo circa la possibilità che la Tata Nano possa conservare il prezzo “indiano” in Europa. È presente una forte componente emotiva. |
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