Unisce e fonde l’innovazione di un preparato solubile per palati giovani e un po’ anticonformisti alla tecnologia tedesca, sinonimo di solidità e garanzia nel tempo. È DolceGusto, macchina dotata di capsule multicolor che eroga caffè, cappuccino e ciococaffè e che nasce dall’estro creativo e dal know how tecnologico di Nescafé e Krups.
Si tratta di un vero e proprio congegno estetico che fa del colore e della simpatia elementi distintivi di assoluto richiamo.
Strizzando l’occhio al design, i due brand probabilmente vogliono profondere in questo prodotto il concetto di “next caffè”: un nuovo e aggiornato modo di bere il caffè, una fruizione diversa capace di proiettarne il rituale, così legato alla tradizione, in un contesto più giovanile e informale. Sicuramente questo è un trend che ha già trovato una strada ben delineata all’estero dove i sistemi multibeverage del caffè e dei suoi derivati sono una realtà in forte ascesa.
Tuttavia questa stessa tendenza potrebbe faticare a radicarsi e a riscuotere successo in un paese come l’Italia in cui il piacere di un buon espresso servito al bar continua a non avere eguali.





































