1. Il cliente guarda alla lunghezza dei rotoli
2. Premia chi facilita al massimo l'uso
3. Emerge un'attenzione a non sprecare cibi preparati e avanzati
Conservare e cucinare in igiene e sicurezza gli alimenti, mantenendone al meglio i valori nutrizionali, è una priorità per la salute del consumatore. Una volta aperta la confezione o se avanza qualche porzione di una pietanza appena cucinata, le pellicole trasparenti per alimenti costituiscono il mezzo più pratico ed efficace di mantenere a lungo freschezza e sapore di carni, salumi, formaggi, frutta, verdure, innalzando una barriera contro aria, umidità e muffe. Le marche di riferimento, che producono pellicole anche per le catene della grande distribuzione, come Cuki e Domopak (Comital Cofresco), le ricavano perlopiù dal polivinilcloruro (Pvc), materiale particolarmente elastico, aderente, estensibile, flessibile, saldabile e autosigillante, tuttavia non adatto al contatto diretto con alimenti totalmente grassi a differenza del polietilene (Pe), meno elastico e aderente.
Separare e proteggere
Il film trasparente si presta infatti perfettamente a fare da copertura, tesa su piatti e recipienti. Non è invece adatto per congelare i cibi, operazione per cui esistono appositi sacchetti igienici resistenti e multistrato che consentono di verificare il contenuto, mantenendo l'umidità necessaria alla conservazione nel congelatore senza problemi di fragilità alle basse temperature. Per il frigo ci sono invece prodotti specifici che favoriscono la traspirazione (“conserva bene i tuoi cibi perché li lascia respirare”). Il foglio di alluminio è a sua volta un eccellente isolante da acqua, aria e luce che mantiene la forma che gli si dà, ma non permette di vedere il contenuto. È inoltre ideale per la cottura in forno (cartoccio e griglia) e il mantenimento del calore.
Se non si vogliono sporcare forno, microonde o tostapane, si può scegliere tra un'ampia gamma di carte e di sacchetti da cottura e di pellicole specifiche, avendo cura in questo caso di evitare il contatto diretto con il cibo come riportato sulle confezioni. Le carte da forno (tradizionale e/o a microonde) grazie al vantaggio dell'antiaderenza (“cucini di tutto e non si attacca a niente perché è antiaderente”; “antiaderente su entrambe le facciate, superdistaccante: i cibi non attaccano e la teglia non si unge”) sono eccellenti per cucinare torte dolci e salate.
Le scelte del consumatore tra una marca e l'altra, a parità di qualità, sono spesso condizionate dalla lunghezza del rotolo (con o senza dispenser) o da dettagli come la facilità di utilizzo e di strappo.
| I diversi profili del consumatore una volta entrato in cucina | |||||
| SCOIATTOLI | IGIENISTI | BUONGUSTAI | |||
| C'è un folto gruppo di consumatori che, per economia domestica o per principio, detesta lasciare che i cibi vadano a male in frigo o nella dispensa. Per questo in casa non mancheranno mai non solo tutti i tipi di avvolgenti per alimenti (trasparenti e in alluminio), ma anche sacchetti e vaschette per frigo e congelatore |
Oltre alla buona conservazione degli alimenti c'è chi si preoccupa, giustamente, dell'igiene alimentare domestica sia quando si deve coprire nel pentolino o nel piatto una porzione avanzata e da consumare il giorno dopo sia quando, dopo avere aperto una confezione, occorre isolare dagli agenti esterni alimenti secchi o umidi | Chi ama cucinare, soprattutto quando usa il forno (tradizionale come a microonde), sa che la buona riuscita di un piatto dipende anche dalla qualità dei supporti impiegati: carte da forno antiaderenti e appositi sacchetti garantiscono sempre una cottura a puntino senza sporcare le pareti del forno o il fondo del tostapane | |||





































