Di seguito il testo dell'articolo. Registrati gratuitamente per scaricare il pdf con la versione completa
Eterogenea la situazione tra le insegne che mantengono i rispettivi trend di prezzo anche nel medio periodo con ampi assortimenti
La rilevazione del mese riguarda i formaggi abitualmente trattati nel banco della gastronomia assistita, che spesso sono presenti esclusivamente in forma preconfezionata nella versione definita come take away e in alcuni casi solo nel libero servizio industriale, come capita per il Bel Paese, il Leerdammer e la mozzarella. I prodotti del paniere sono così presenti quasi al completo (132 su 136) e le poche mancanze riguardano il solo formaggio Brigante, che non è sempre trattato da tutte le insegne. Il risultato vede una prevalenza di aumenti, 55, contro un numero quasi uguale di ribassi e invariati (39 e 38) che appaiono tuttavia abbastanza distribuiti tra i vari prodotti. Non ci sono infatti prodotti che mostrino una netta tendenza in una sola direzione, anche se si possono individuare prevalenti aumenti nei formaggi duri e semiduri (grana, fontina, casera) ma anche in quelli teneri (taleggio, brie, gorgonzola) e nelle mozzarelle. Minori sono le voci dove prevalgono i ribassi (Bel Paese, primo sale) e gli invariati (provolone, emmental). La situazione è peraltro molto simile a quella dello scorso anno, in cui c’erano 50 aumenti, 42 ribassi e 40 invariati, per cui nei 2 anni si conferma anche nel medio-lungo termine una tendenza all’aumento, sia pure non particolarmente accentuato. Diversa è invece la situazione tra le 8 insegne, dove ce ne sono 4 che vedono prevalere gli aumenti, una i ribassi e 3 gli invariati. Da notare che nei 2 anni, solo Auchan e Gs ripetono la prevalenza di aumenti, Pam invece continua con un trend di valori invariati, mentre gli altri presentano variazioni di tendenza. In ogni caso occorre ricordare che i prezzi qui rilevati si riferiscono ai formaggi rispondenti alle varie denominazioni, i quali tuttavia possono anche essere di livelli qualitativi diversi per stagionature, provenienze o altro; inoltre per il grana non sono stati considerati i tagli preconfezionati di grosse dimensioni. Sono invece rilevati i prezzi promozionali, presenti con qualche prodotto un po’ dappertutto, come del resto anche lo scorso anno. Inoltre va anche ricordato che la rilevazione tende a valutare gli scostamenti rispetto allo scorso anno e non i valori assoluti, che possono rimanere più bassi laddove si sono verificati più aumenti e viceversa.



































