Carlo Emilio Gadda ricordava il duello mortale fra il tanfo stantio della cucina e un lezzo più pungente di altra origine (“L’odore di un ragout settentrionale combatteva a stento contro quello vittorioso della latrina”) che aleggiavano nel corridoio di una pensione belga dove allo scrittore in missione era toccato alloggiare. Anche oggi, in effetti, dobbiamo fare i conti con odori domestici più o meno subdoli. Effluvi che restando intrappolati nei tessuti, possono col tempo diventare persistenti con esiti non sempre gradevoli all’olfatto. Aprire le finestre serve eccome, ma talvolta è difficile a causa del tempo, della stagione, dello smog o del grill del vicino. Ecco allora che profumare/deodorare l’ambiente (con diffusori elettrici spray o in gel) diventa una necessità o perlomeno un atto di cortesia quando capitano ospiti inattesi. Se infatti ogni casa ha il suo odore e per cancellarlo occorre erogare con continuità una profumazione, in presenza di un forte tanfo bisogna agire tempestivamente con uno spray (come Oust, eletto prodotto dell’anno 2006) che lo elimini senza coprirlo. La scelta del profumatore dipende quindi dalla fonte del problema: bambini sudati, indumenti da lavare, cani bisognosi di toeletta, lettiere di gatti o gabbie di pennuti da pulire richiedono necessariamente agenti (come Airwick Odor Stop) capaci di attaccare in uno scontro aereo gli acidi responsabili del cattivo odore. Quando profumare l’ambiente non è motivato dalla necessità di eliminare odori sgradevoli, ma dal gusto e dal piacere personale, gli erogatori di oli essenziali dispensano deliziose fragranze e agognato relax. Vi sono infatti essenze immuno-stimolanti, foriere di benefici ioni negativi e antistress come quelle degli alberi (pino, cipresso, legno di rosa ecc.); altre invece (bambù) sedano l’emotività, stimolano l’attività mentale dando un senso di serenità, sicurezza e armonia; altre ancora (fiore di camomilla, miele) agiscono come calmanti, antagonisti dello stress nervoso e contro la depressione, oppure danno energia (fragola), favoriscono la respirazione e, per le proprietà antisettiche, sono ideali anche in ambienti poco aerati (ginepro). Tra i freschi aromi di agrumi quello di mandarino è afrodisiaco, favorisce la concentrazione e il dinamismo nello studio e nel lavoro. Annusare per credere. Nulla è più evocativo dell’odore.



































