
2. L'ossessione mediatica sulla crisi e i suoi effetti immediati sui consumi
3. Un esempio di reazione: la corsa ai factory outlet center nel periodo dei saldi
Il fenomeno delle aspettative autorealizzanti (self-fulfilling expectations) è noto da tempo, specie con riferimento ai mercati finanziari: ci si aspetta che qualche cosa capiti, si agisce di conseguenza e alla fine l'evento ipotizzato si materializza nella sua concretezza. Nella recessione in corso questo fenomeno si sta manifestando con un'evidenza mai vista in passato, perlomeno da chi scrive.
A partire dal mese di settembre del 2008, e con intensità crescente nei mesi successivi, tutti i mezzi di comunicazione hanno cominciato a dare uno spazio sempre maggiore alla recessione e ai suoi effetti. Giusto e inevitabile, il sistema dell'informazione esiste per dare conto di ciò che sta avvenendo e che potrebbe avvenire. I media più attenti hanno cercato di documentare i fatti, altri hanno drammatizzato focalizzandosi su singole situazioni di difficoltà, a tutti i livelli: sociale, aziendale, personale. In entrambi i casi, i riflettori costantemente puntati dai mezzi d'informazione sulla congiuntura in atto hanno determinato un effetto di miopia: ci si concentra su un evento che diventa assai più importante del suo peso relativo sull'insieme. È una conseguenza inevitabile nella dinamica che caratterizza il comportamento dei media, ma resta il fatto che tale “effetto miopia” ha reso sempre più pessimistiche le aspettative, convincendo la gran parte degli individui e quindi delle imprese (visto che le imprese sono costituite da e di individui), che la recessione sarebbe stata profonda. Che ciò sia avvenuto, lo dimostra la persistente differenza tra due tipi di aspettative: le une, molto negative, sull'economia, le altre, più legate alla sfera soggettiva, assai meno pessimistiche, a giudicare dalle tante indagini di sentiment condotte in questi mesi.
Il successo dei Foc
Sin qui il rapporto tra informazione e creazione delle aspettative. Ma a queste ultime sono naturalmente cominciate a seguire anche azioni concrete. Per quanto riguarda i consumatori, alcune erano facilmente prevedibili perché in linea con situazioni simili verificatesi in passato: brusco arresto degli acquisti di beni durevoli e una maggiore attenzione anche nei confronti di quelli di uso corrente.
Altre sono forse meno scontate. In particolare, il massiccio ricorso ai negozi nei factory outlet center durante il periodo prenatalizio e il successo dei saldi in quello successivo. A prescindere dal robusto desiderio di beni e dalla determinazione a non ridurre la qualità dei propri consumi, in entrambi i casi si ricava l'impressione di un'urgenza a utilizzare a fondo le occasioni che il mercato mette a disposizione prima che le cose diventino davvero difficili.
Da un lato elementi positivi, dall'altro la conferma di previsioni molto negative che possono essere una premessa a una gelata dei consumi. Per quanto riguarda le imprese, le azioni messe in opera si riassumono in una parola: ridurre i costi e stringere la cinghia.
Per quelle più esposte alla recessione (beni durevoli) una reazione inevitabile, ma per altre, che operano in aree ancora poco toccate dal calo dei consumi, un'azione preventiva che contribuisce a fare sì che le aspettative si realizzino.
In definitiva, anche tornando indietro di molti anni, mai come in questo frangente il meccanismo delle aspettative che si autorealizzano è stato più forte ed evidente, con un ruolo così centrale dei media nella creazione di questa dinamica. Speriamo che i mezzi di comunicazione comincino a cercare i segnali di una ripresa e contribuiscano con la stessa velocità e forza a invertire il ciclo economico.
* TradeLab
Il low cost cavalca l'onda della crisi
Nella settimana dei saldi fra 29 dicembre 2008 e 4 gennaio 2009 il giro d'affari dei 180 negozi del Factory Out-let di Serravalle (Al) è stato di 8,2 milioni di euro e in quella dal 5 all'11 gennaio ha superato i 10 milioni.
Fonte: Corriereconomia del Corriere della Sera, 12 gennaio 2009





































