

La Rinascente di piazza del Duomo a Milano è il punto di vendita forse più conosciuto in assoluto dai turisti che visitano l’Italia. Lo è senz’altro per la sua storia (ma non è questa la sede per parlare del suo inventore, Gabriele D’Annunzio, perché porterebbe via spazio prezioso a un altro tipo di lettura), iniziata nei primi decenni dello scorso secolo, ma lo è, soprattutto, per l’organizzazione spaziale e merceologica che non ha confronti, per dimensioni, in Italia. Questo department store, a nostro parere, è degno di un confronto, per affinità stilistiche, con i suoi omologhi francesi, inglesi e anche svedesi, in quanto a ricchezza di dettagli, ispirazioni e soluzioni organizzative. Ma fra tutte le idee da annotare, una spicca per unicità: il suo protendersi verso il monumento principale della città, il Duomo, appunto, fino quasi ad affacciarsi su di esso, alla ricerca di momenti aggettanti per sottolineare questa preziosa, unica osmosi, prima storica, poi monumentale, e ancora, perché no, attrattiva di visita eccellente. Lo dimostra, salendo con attenzione i piani, con delicati vuoti e pieni, la terrazza dell’ultimo livello, adibita a ristorante e caffè, luogo deputato per incontri turistici e di shopping, fin troppo dimenticato dai milanesi, ma ricercato e affollato dai turisti che sanno capire e godere di questi accostamenti inusuali punto di vendita versus cattedrale.
L’architettura esterna, compatta ma non pesante - alleggerita dal loggiato prima e poi dai grandi finestroni che permettono agli spazi commerciali di annunciare l’eccellente presenza di centinaia di pinnacoli e di statue, memoria del tempo e della Milano che ha già vissuto diversi secoli - caratterizza il department store congegnato da Gabriele D’Annunzio e tanto caro agli affezionati dello shopping internazionale. I livelli su cui si sviluppano i suoi 22.000 mq sono ben dieci, ai quali è necessario aggiungerne altri tre nel fabbricato collegato, di più recente costruzione, corredato da un parcheggio sopraelevato che non disturba, grazie alla sua conformazione, il disegno della sede principale.
I piani sono tutti diversi e organizzati lasciando ampio spazio alle funzioni commerciali, arredative - sempre mutevoli - e di animazione. Gli ingressi sono diversi, partendo dal livello sotterraneo - che si collega alla metropolitana - fino a quello strada che permette di regolare il flusso della clientela. Nel piano principale è stato anche ricavato un mezzanino-balconata dal quale si può osservare la potenzialità commerciale di questa grande superficie. I livelli dedicati all’uomo e alla donna sono stati recentemente ripensati per amplificare il ruolo delle marche ospitate, con la produzione di un disegno arioso e originale, degno della tradizione e consapevole della storia mercantile svolta in numerosi decenni di attività. Peccato per l’ultimissimo livello, soprastante al ristorante, aperto in sporadiche occasioni, che potrebbe contribuire a farlo diventare, ancora di più, un momento di aggregazione cittadina e internazionale. L.R.
I NUMERI |
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| Indirizzo | Piazza del Duomo, Milano | ||
| Anno di apertura | 1935 | ||
| Livelli | 10 | ||
| Superficie di vendita | 22.000 mq | ||
| Fatturato | 240 mld | ||
































