
A Londra è in atto una vera e propria guerra del caffè, combattuta senza esclusione di colpi. La conduce l’americana Starbucks (il suo arrivo è annunciato anche in Italia) che ha fatto di questa materia prima un vero e proprio business. Non contenta di aver sviluppato un’ampia rete di negozibar, ha acquisito altre catene per estendere in ogni dove la cultura del negozio del caffè. Il locale, infatti, è per metà negozio e per metà bar. Il negozio si incarica di divulgare la cultura del caffè, con l’ausilio di leaflet, pannelli didascalici e, come in questo caso, apparecchi di torrefazione. Il negozio, poi, vende, come tutti i negozi: tazze di varie dimensioni, shaker, le immancabili magliette e, perché no, la materia prima, miscelata e no. Il bar serve vari tipi di caffè, cappuccino (anche i meno ortodossi) e cioccolata, a cui si aggiungono bevande e dolci. Il bar è quasi sempre ampio, ben accessibile, arredato con gusto. Serve due target: la clientela che ha tempo e sceglie di passare qui qualche attimo di relax e i grab and go, coloro che afferrano la cup e vanno a bere il caffè nei luoghi di lavoro. I primi hanno a disposizione tavolini e sedie e, come in questo caso, ampie e comode sedute per rilassarsi davvero. L’atmosfera d’altronde invita alla calma, ci sono i giornali a disposizione, la luce è ribassata con focus sulla merce, i gadget, i prezzi. L’arredo è sofisticato ma non troppo, in linea con la missione dell’insegna. In questo negozio-bar, osservato nel centro commerciale Blue Water, Starbucks ha costruito un ambiente diviso in due: la prima parte è contrassegnata da un’ampia vetrata, quasi sempre aperta, che mette in comunicazione galleria e negozio. Al centro un camino fa ruotare tavoli, sedute varie e armadi di prodotti e gadget. Il pavimento è in legno, accompagnato alla moquette.
Nell’altra parte, con un pavimento in pietra, sono disposti il grande bancone, la macchina del caffè, attrezzature per la vendita, due grandi macchine per la tostatura. Alle pareti di tutto il locale grandi affreschi etnici e l’inno al Java. L’illuminazione è diffusa e bassa. Ben segnalati i prezzi di tutti i prodotti disponibili. Piccoli talloncini trasparenti sul muro recitano: “Aiutaci a tenere questo locale libero dal fumo”.
L.R.
I NUMERI |
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| Indirizzo | Blue Water, Greenhite, Ceshire (GB) | ||
| Anno di apertura | 1999 | ||
| Categorie | 12 | ||
| Superficie di vendita | 200 mq | ||
| Fatturato | 1,8 mld | ||
































