Cerca
in
newsletter
L’assortimento delle catene europee si riposiziona con le “store brand”
Primo Piano
L’assortimento delle catene europee si riposiziona con le “store brand”
Il concetto di private label si allarga fino a diventare un portafoglio di marchi della catena. (Da MARK UP 179)
Registrati gratuitamente per scaricare il pdf con la versione completa dell'articolo >

1. Tale brand portfolio comprime gli spazi dell'Idm
2. Sottrarrà entro il 2013 altri 15 mld di euro l'anno per mercato


Nel numero di giugno (si veda MARK UP n. 178, a pag. 20), guardando alla competizione in corso nei mercati europei, sono stati messi in evidenza due fenomeni: allargamento della piramide delle private label - che passano da tre livelli di posizionamento (basic/special/premium) a quattro (con l'aggiunta del livello discount) - e congelamento della declinazione premium (etno, bio, con/senza, single, senior ecc.) in attesa di tempi migliori.

La piramide
Roland Berger guarda oltre e individua in Europa interessanti prospettive nel medio termine. A partire proprio dalla piramide allargata: si generalizza e consolida un ricco portafoglio di retailer brand, composto da marche d'insegna (ombrello e declinate) e numerosi marchi di fantasia (con funzioni differenziate). Lo spazio delle store brand, ossia questo insieme di private label allargato, è destinato a comprimere quello dell'Idm. In modo sostanziale: nei mercati di dimensioni maggiori si tratta di una sottrazione di circa 15 mld di euro di fatturato entro il 2013. In Germania 20 mld in meno. Sarà la risultante di un doppio spostamento: all'interno delle catene classiche la qdm media delle retailer label passa dal 20% al 50%; mentre nel mercato il sell out generato dalla catene classiche si riduce dal 60 al 40% a vantaggio dei discounter (dove la marca del retailer si rafforza dal 75 all'85%).

Le conseguenze
Uno spostamento dei fatturati determina dinamiche diverse, per esempio, negli investimenti di marketing e pubblicità. Nel periodo 2000-08 il valore d'investimento dell'industria alimentare è rimasto sostanzialmente invariato, a quota 1,8 mld di euro medi per mercato. Quello dei retailer è cresciuto da 1,2 a 2,0 mld di euro e - presumibilmente - a fronte di nuovi introiti incrementali è chiamato a ulteriori sviluppi. Detto altrimenti: la pressione combinata di insegna+retailer brand aumenterà, a scaffale e sui media. E guadagnerà in efficienza. Infatti i dati sui comportamenti d'acquisto - saldamente in mano ai retailer - consentono di tarare costantemente posizionamento e comprensione dell'assortimento a marchio proprio, anche in comparazione diretta con le marche dell'industria.
Il passaggio di parti consistenti del giro d'affari dovrebbe favorire anche l'integrazione a monte, determinando nuove acquisizioni di produttori importanti da parte delle catene distributive europee. Con conseguente miglior controllo della filiera produttiva e, all'opposto, un minor tasso di flessibilità. È probabile allora che tale soluzione venga adottata nei soli comparti giudicati strategici e in grado di determinare cambiamenti di passo nei confronti della clientela primaria.

La consapevolezza
Catene distributive più consapevoli determinano scenari inediti. Ecco, dunque, che strategie quali less=more (meno assortimento =più servizio) perdono titubanza e finiscono per tramutarsi in reali opportunità di shopping experience incrementali.
Ma non finisce qui. L'assortimento costruito su retailer brand mira a creare negozi a clientela selezionata con tassi di soddisfazione maggiori. Tali poli di soddisfazione, caratterizzati da fedelizzazioni qualitativamente non comparabili ai livelli odierni, permettono proposte urbane solo apparentemente coraggiose, in realtà sinergiche. Razionalizzando spazi e assortimenti, insegne precedentemente in forte concorrenza finiscono per trovare momenti d'integrazione simbiotici. Così si spiegano, per esempio, le insegne comuni Aldi Süd/Edeka in condivisione di edificio, con i carrelli che riportano sui manubri entrambi i loghi; i centri commerciali ospitanti in galleria Migros e Coop Suisse a stretto contatto; i parchi commerciali con Tesco, Asda e Dunnes a chiudere tre lati, lasciando il quarto al traffico d'accesso. Prove generali di shopping prossimo venturo.

Store brand
  • 23 le categorie nelle quali le marche dei retailer hanno ottenuto incrementi di qdm nell'ultimo anno
  • 10 le categorie con incrementi >1%
Fonte: Roland Berger, mercato tedesco

Più
  • Dati di correlazione fra domanda e offerta (tramite fidelity card)
  • Minor affollamento
Meno
  • Ricerca e sviluppo: a quando tentativi di sperimentazione retail?

I Flip Magazine di Mark Up

Tutti i Flip Magazine di Mark Up

Europarlamento24
  • Retail & Hospitality
  • Agroindustry, Food & Health
  • Building, Energy & Environment
  • High Tech & Media

L'Ue vuole raddoppiare il commercio elettronico entro il 2015 L'Ue vuole raddoppiare il commercio elettronico entro il 2015 La Commissione europea ha proposto sedici azioni per definire entro la fine dell'anno il quadro del mercato ...

Pagamenti elettronici: al via una consultazione europea Pagamenti elettronici: al via una consultazione europea La Commissione chiede pareri per eliminare gli ostacoli ai pagamenti sicuri con carte, via Web e mobili...

Europarlamento24 Retail & Hospitality

Vino bio: nuove norme europee da quest’anno Vino bio: nuove norme europee da quest’anno A partire dalla vendemmia 2012 la dicitura “vino biologico” apparirà in etichetta, con il logo Ue. Lo ha ...

In cerca di risposte al grande interrogativo della sostenibilità In cerca di risposte al grande interrogativo della sostenibilità La Commissione europea ha aperto una consultazione su come produrre e consumare in modo più sostenibile....

Europarlamento24 Agroindustry, Food & Health

L’ottimismo degli architetti italiani si basa anche sulla ecosostenibilità L’ottimismo degli architetti italiani si basa anche sulla ecosostenibilità Una ricerca europea di Epson rivela opportunità di crescita per il settore nonostante un aumento della ...

La gestione dei rifiuti può essere un business sano e un lavoro La gestione dei rifiuti può essere un business sano e un lavoro Secondo il Parlamento europeo può attrarre investimenti e creare occupazione. Chiesto un sistema a colori per ...

Europarlamento24 Building, Energy & Environment

L'Europa vuol reagire ai cyber attacchi potenziando Enisa L'Europa vuol reagire ai cyber attacchi potenziando Enisa Votato in Commissione Industria ricerca ed energia un progetto di legge per rafforzare le difese Internet. Per...

Acta è una questione di meccanismi più che di diritti Acta è una questione di meccanismi più che di diritti Lo sostiene il presidente della Commissione commercio internazionale del Parlamento europeo, Vital Moreira. ...

Europarlamento24 High Tech & Media

206: ultimo numero
Dalla copertina Determinati a farsi ascoltare "Le nostre aziende esprimono valori forti che vogliamo ...
SCENARI Carni 2012 Esclusivo studio di settore che prende in considerazione il ...
SCENARI Speciale: analisi Store Brand 2012 Secondo appuntamento con il quaderno annuale Store Brand. In...
SCENARI Frutta & Verdura 2011 Il dodicesimo studio di Mark Up sul settore dell’ortofrutta ...
Business Tools Rapporto GDA 2011 La Gda in Italia e confronti internazionali sulle ...
Business Tools Factory Outlet Center italiani Indipendent Survey che analizza 27 Factory Outlet Center, ...
MERCATI Pet Food 2011 Pet food e pet care sono mercati particolarmente vivaci in ...
SCENARI Anteprima Carni 2011 Anteprima Carni anticipa l'appuntamento con il supplemento ...
SCENARI Packaging 2011 Il supplemento annuale di MARK UP con lo speciale Scenari ...
I quaderni di MARK UP Copacker & Store brand 2011 Il quaderno di MARK UP dedicato agli store brand e ai ...
I quaderni di MARK UP Birra 2011 La prima analisi di filiera del mercato della birra: ...
SCENARI Speciale Gda 2010 Il supplemento biennale esclusivo di MARK UP che analizza a ...
MERCATI Moda e formati 2010 In esclusiva per il sito markup.it, questo supplemento fa il...
In evidenza PACKAGING FOR VENDING IN IPACK-IMA 2012

Un concorso promosso da CONFIDA, Associazione Italiana Distribuzione Automatica premierà ...

ASSOFRANCHISING PRESENTA WEB FRANCHISING EXPO

Tanti i marchi che hanno già aderito con entusiasmo a questa ...

ITALIAN FACTORY OUTLETS

Indipendent Survey che analizza 27 Factory Outlet Center, operanti al 13 novembre 2010, ...

RAPPORTO GDA 2011

Un utile strumento di lavoro per manager dell'industria e della distribuzione...

PRESENTAZIONE SISTEMA MARK UP 2012

Il sistema completo di strumenti per la Business Community del Marketing e del Retail ...

ABBÒNATI A MARK UP

Abbonarsi a MARK UP, il mensile edito dal Gruppo 24 ORE, punto di riferimento per la ...

CONSULTA L'ARCHIVIO DEI NUMERI DI MARK UP DAL 1997 AD OGGI

E' possibile consultare la banca dati di MARK UP per scaricare tutti gli articoli ...

Eventi
Febbraio 2012
L
M
M
G
V
S
D
 
 
01
02
03
04
05
06
07
08
09
10
11
12
13
14
15
16
17
18
19
20
21
22
23
24
25
26
27
29
IPACK IMA 2012 Fieramilano; 28 febbraio - 3 marzo ...
Qui Impresa ONE EXPRESS. Il PIU' AFFIDABILE DEI TRASPORTI ESPRESSO SU PALLET

Potenziato il trasporto su ...

KRONES PRESENTA: LITEPAC IL FARDELLO INVISIBILE

in anteprima a IPACK IMA ...

MENO LA MUSICA E' FAMOSA MIGLIORI SONO GLI ACQUISTI

Consulta l'abstract della ricerca condotta dall’Università degli Studi di Bari Aldo Moro, ...

IL PROGETTO UE "LA NUOVA SICUREZZA ALIMENTARE EUROPEA - PROSEGUIMENTO"

PROGETTARE IL FRANCHISING Scenari e opportunità di ...
DIETRO LE QUINTE DELLA MODA Professioni e percorsi oltre lo stilista e la ...
CHROMOTHINKING Un approccio innovativo al business. Il metodo Insights Discovery...
Rss