
1. L'obiettivo è incrementare la frequenza di visita
2. Nessuna velleità da specialista
Pollice verde per Ikea. Il retailer svedese ha dato vita in quel di Collegno (To) alla prima GlassHouse, forte dell'esperienza maturata con due prototipi implementati nelle cittadine di Oldenburg e Rostock in Germania nel novembre 2007 e successivamente replicati nel 2008 in Russia. L'area, che in ogni caso rappresenta un progetto pilota per future realizzazioni, è un'estensione della tradizionale struttura architettonica tipica degli store Ikea: 2.100 mq si affiancano al consolidato layout, allungando il percorso e accompagnando il visitatore in una serra dedicata alla vendita di piante, fiori, vasi, articoli in rattan, mobili da giardino nonché collezioni stagionali. La Glas- sHouse, di cui Ikea preferisce mantenere l'anonimato omettendo (erroneamente) qualsiasi comunicazione in store sulla sua realizzazione, si inserisce nel contesto del nuovo pdv di Collegno (che si avvicenda a quello di Grugliasco) connotato per una forte impronta green: seguendo il progetto Ikea Goes Renewable, lo store utilizza un sistema di geoscambio a ciclo aperto che condurrà a una riduzione del 40% dei consumi energetici rispetto a sistemi tradizionali, oltre all'uso di faretti a basso consumo per l'illuminazione commerciale in grado di risparmiare circa 300.000 Kwh di energia elettrica all'anno.






































