Cerca
in
newsletter
Dall’imbuto all’anello virtuoso, si forma il nuovo percorso decisionale in 4 tappe
Consumi
Dall’imbuto all’anello virtuoso, si forma il nuovo percorso decisionale in 4 tappe
Dall’esperienza post vendita dipenderà in larga parte la ripresa del loyalty loop. (Da MARK UP 184)
Registrati gratuitamente per scaricare il pdf con la versione completa dell'articolo >

1. McKinsey valuta i cambiamenti nelle logiche d'acquisto: cresce l'influenza del marketing guidato dal consumatore
2. Il pdv sempre più decisivo nella fase finale del processo decisionale


Ogni processo d'acquisto parte da una sorta di griglia di partenza, costituita essenzialmente, nel caso di prodotti e servizi, da una serie (set) di marche/item che ogni persona si forma in via preliminare attraverso punti di contatto, altrimenti definibili come forme/canali di comunicazione, quali pubblicità, conversazioni in famiglia e con amici, finanche esperienze personali sui prodotti, che finiscono per trasmettere un insieme molto vario d'informazioni.
Questo bagaglio nozionale costituisce il supporto cruciale per formare il quadro di riferimento (ovvero il set di considerazioni iniziali) nel quale maturerà poi la decisione finale d'acquisto. L'atto d'acquisto che ne consegue suggella un processo di selezione che ha portato il consumatore a una graduale restrizione del campo di scelta ridottosi progressivamente al dettaglio ultimo: la marca/le marche effettivamente acquistate.
Tutta questa premessa potrebbe essere tradotta in un'immagine: quella dell'imbuto (figura 1). Il simbolo del funnel descrive infatti il classico processo decisionale del consumatore tipicamente raffigurabile in uno schema che ricorda appunto un imbuto: dove la parte più larga rappresenta il set di considerazioni iniziali, ovvero l'insieme di idee, spunti, informazioni che il consumatore deriva dai numerosissimi touch points costituiti dalla pletora di mezzi di comunicazione che vanno dalla tradizionale pubblicità al più classico, ma non per questo meno innovativo ed efficace, passaparola.
Il processo decisionale si restringe a mano a mano che il processo decisionale attraversa le fasi intermedie che culmineranno nell'acquisto del prodotto. Il marketing ha sempre cercato di intervenire su questi touch points in ogni passaggio del simbolico imbuto per spingere il più possibile il potenziale acquirente su determinati marchi, al fine di condizionarne il comportamento e predisporlo all'acquisto finale.
Le ricerche di McKinsey condotte su settori di mercato assai diversi (automobilistico, prodotti per la cura della pelle, assicurazioni, elettronica di consumo e telefonia mobile) hanno evidenziato alcuni fenomeni interessanti che ribaltano il classico modello dell'imbuto.
In realtà, come fanno notare gli autori dell'articolo intitolato The consumer decision journey, pubblicato sul McKinsey Quarterly n.3 di quest'anno, l'itinerario (journey) decisionale è raffigurabile come un percorso circolare (si veda la figura 2) articolato in quattro fasi, l'ultima delle quali (l'esperienza post-sale) è cruciale per alimentare nuovamente il circuito virtuoso dell'acquisto, ponendo le basi per l'attivazione del loyalty loop, l'anello della fedeltà.
Nell'odierno processo decisionale, il marketing guidato dal consumatore - quello per intenderci fondato fra l'altro sul passaparola - sta assumendo un ruolo sempre più decisivo sulle scelte finali. In base a ricerche McKinsey due terzi dei punti di contatto nella fase della valutazione attiva riguardano attività di marketing del consumatore come commenti su internet, passaparola, esperienze personali, raccomandazioni da amici e familiari, senza escludere le eventuali interazioni nei punti di vendita.
Come evidenziato nella figura 4, il marketing tradizionale, guidato dalle aziende, è fondamentale in partenza, in quello che McKinsey definisce set delle considerazioni iniziali, ma l'efficacia del suo ruolo diminuisce a mano a mano che il consumatore si avvicina alla chiusura, cioè all'acquisto.
Non a caso, le aziende stanno prendendo consapevolezza di quanto poco produttiva possa essere la logica push del marketing tradizionale e cercano di influenzare i canali non convenzionali: a partire dai social network, dai blog, dai forum, insomma dal variegato mondo informativo che viaggia online.
A conferma di quanto sostenuto fin qui, McKinsey ricorda l'esperienza del settore automobilistico in Usa. Le grandi case automobilistiche americane, come Chrysler e GM, hanno tradizionalmente applicato una politica basata sull'incentivazione alla vendite focalizzata ai dealer (i concessionari), dimenticando che invece le fasi strategiche erano quelle delle considerazioni iniziali e delle fasi post-sale. Sulle quali hanno invece lavorato egregiamente i produttori asiatici, come Toyota e Honda, il cui successo di prodotto è stato moltiplicato dal passaparola.
Ciò non esclude che sulle decisioni d'acquisto possano essere decisivi fattori derivanti dalle interazioni nel punto di vendita, come emerge dalla figura 4. Il marketing dell'azienda nelle sue varie declinazioni (dalla pubblicità agli eventi al mailing diretto) incide per quasi il 40% nelle considerazioni preliminari all'acquisto.
Ma il suo peso si riduce drasticamente a mano a mano che si arriva alla decisione finale d'acquisto (chiusura). Fase nella quale, invece, è l'efficacia di fattori che riportano all'esperienza a valle ad assumere il ruolo preponderante (43%).
E dunque, dal momento che i consumatori tendono a spostare parte del processo decisionale nel punto di vendita, fattori inerenti al merchandising (per esempio, disposizione dei prodotti) e alla confezione possono determinare la scelta del prodotto all'ultimo momento: McKinsey sostiene che fino al 40% dei consumatori possono cambiare idea indotti dai fattori che vanno da un particolare packaging a un allestimento all'interazione con il personale di vendita. Si noti un altro dato che desta stupore: l'importanza dell'esperienza passata scema dal 28% al 5% nel passaggio dalle considerazioni di partenza alla decisione finale d'acquisto.


I Flip Magazine di Mark Up

Tutti i Flip Magazine di Mark Up

Europarlamento24
  • Retail & Hospitality
  • Agroindustry, Food & Health
  • Building, Energy & Environment
  • High Tech & Media

Voucher: proposta l’armonizzazione dell’Iva nell'Ue Voucher: proposta l’armonizzazione dell’Iva nell'Ue Un mercato da 52 miliardi di euro annui fatto da schede telefoniche prepagate, carte benzina e buoni regalo. ...

Acta, la Svizzera rimanda la firma Acta, la Svizzera rimanda la firma Il Consiglio Federale prende atto delle esitazioni in campo e decide per adesso di non siglare l'accordo...

Europarlamento24 Retail & Hospitality

Rossi: la disabilità deve rientrare nel programma salute per la crescita Rossi: la disabilità deve rientrare nel programma salute per la crescita L'europarlamentare italiano, relatore in Commissione Envi per la tematica, ha formulato alcuni emendamenti al ...

Brevettare sì, ma con giudizio Brevettare sì, ma con giudizio Il Parlamento europeo dice no al brevetto per piante e animali ottenuti con riproduzione convenzionale...

Europarlamento24 Agroindustry, Food & Health

Tavolo italiano delle costruzioni: c'è la proposta Tavolo italiano delle costruzioni: c'è la proposta L'idea, di respiro europeo, è stata avanzata da Finco, Cempc e Fecc. Nel mirino ci sono le smart city...

Suolo: l'avanzata del cemento è un problema europeo Suolo: l'avanzata del cemento è un problema europeo Serve che il Consiglio sblocchi la Direttiva Suolo. Parallelamente si discute di land grabbing in senso più ...

Europarlamento24 Building, Energy & Environment

Il roaming nell'Ue cambia dal primo luglio Il roaming nell'Ue cambia dal primo luglio Nei Ventisette si pagherà al massimo 29 centesimi di euro al minuto per le telefonate effettuate e 70 per ...

Pubblicità e Tv via Web i nodi degli audiovisivi europei Pubblicità e Tv via Web i nodi degli audiovisivi europei La Commissione europea ha fatto una relazione sull'applicazione della direttiva servizi di media audiovisivi, ...

Europarlamento24 High Tech & Media

209: ultimo numero
Dalla copertina Modelli di business propositivi Nuove misure di governo, crisi del modello dei consumi, ...
SCENARI Carni 2012 Esclusivo studio di settore che prende in considerazione il ...
SCENARI Speciale: analisi Store Brand 2012 Secondo appuntamento con il quaderno annuale Store Brand. In...
SCENARI Frutta & Verdura 2011 Il dodicesimo studio di Mark Up sul settore dell’ortofrutta ...
Business Tools Rapporto GDA 2011 La Gda in Italia e confronti internazionali sulle ...
Business Tools Factory Outlet Center italiani Indipendent Survey che analizza 27 Factory Outlet Center, ...
MERCATI Pet Food 2011 Pet food e pet care sono mercati particolarmente vivaci in ...
SCENARI Anteprima Carni 2011 Anteprima Carni anticipa l'appuntamento con il supplemento ...
SCENARI Packaging 2011 Il supplemento annuale di MARK UP con lo speciale Scenari ...
I quaderni di MARK UP Copacker & Store brand 2011 Il quaderno di MARK UP dedicato agli store brand e ai ...
I quaderni di MARK UP Birra 2011 La prima analisi di filiera del mercato della birra: ...
SCENARI Speciale Gda 2010 Il supplemento biennale esclusivo di MARK UP che analizza a ...
MERCATI Moda e formati 2010 In esclusiva per il sito markup.it, questo supplemento fa il...
In evidenza L’INNOVAZIONE COME VOLANO DI SVILUPPO DEL COMPARTO CARNI NEL RETAIL- Esperienze a confronto

Verona, 25 maggio 2012 (Orario: 10.00-13.00) Eurocarne 2012 - Veronafiere, Area Forum, ...

ITALIAN FACTORY OUTLETS

Indipendent Survey che analizza 27 Factory Outlet Center, operanti al 13 novembre 2010, ...

RAPPORTO GDA 2011

Un utile strumento di lavoro per manager dell'industria e della distribuzione...

PRESENTAZIONE SISTEMA MARK UP 2012

Il sistema completo di strumenti per la Business Community del Marketing e del Retail ...

ABBÒNATI A MARK UP

Abbonarsi a MARK UP, il mensile edito dal Gruppo 24 ORE, punto di riferimento per la ...

CONSULTA L'ARCHIVIO DEI NUMERI DI MARK UP DAL 1997 AD OGGI

E' possibile consultare la banca dati di MARK UP per scaricare tutti gli articoli ...

Eventi
Maggio 2012
Qui Impresa OpenSymbol “Partner of the Year"

OSSERVATORIO MARKETING RELAZIONALE

Online il questionario del primo Osservatorio Marketing Relazionale nel retail ...

ONE EXPRESS. Il PIU' AFFIDABILE DEI TRASPORTI ESPRESSO SU PALLET

Potenziato il trasporto su ...

KRONES PRESENTA: LITEPAC IL FARDELLO INVISIBILE

in anteprima a IPACK IMA ...

MENO LA MUSICA E' FAMOSA MIGLIORI SONO GLI ACQUISTI

Consulta l'abstract della ricerca condotta dall’Università degli Studi di Bari Aldo Moro, ...

PROGETTARE IL FRANCHISING Scenari e opportunità di ...
DIETRO LE QUINTE DELLA MODA Professioni e percorsi oltre lo stilista e la ...
CHROMOTHINKING Un approccio innovativo al business. Il metodo Insights Discovery...
Rss