Cerca
in
newsletter
Credito in peggioramento colpa dell’offerta o della domanda?
Esperti
Credito in peggioramento colpa dell’offerta o della domanda?
Credit crunch o minore richiesta di finanziamenti? Il pdv delle banche e quello degli imprenditori, che stanno vivendo un momento di rapporti non facili. (Da MARK UP 189
Mariano Bella
Registrati gratuitamente per scaricare la versione pdf dell'articolo >

1. La minore richiesta di finanziamenti è reale
2. Tuttavia il credit crunch effettivo ha impatti amplificati
3. Per mancanza di alternative al finanziamento bancario


È sempre dibattuta la questione del rapporto tra banche e imprese. Tradizionalmente problematico, esso è diventato difficilissimo durante la recessione del biennio 2008-2009 e sembra perdurare, con le medesime caratteristiche, anche nei primi mesi del 2010. Il problema è definito credit crunch (peggioramento delle condizioni del credito). Tecnicamente, è una significativa traslazione verso sinistra della curva di offerta di credito bancario, a parità di tasso d'interesse reale (sul mercato dei fondi per i prestatori) e di merito di credito dei debitori (fig. a). In parole povere: per qualche ragione, a un certo punto il sistema bancario richiede, per dare un prestito, o maggiori garanzie o interessi superiori, seppure la rischiosità oggettiva non sia variata. Insomma, senza una ragione economica fondante, il costo del credito cresce. Questa è la versione del sistema imprenditoriale italiano oggi, in particolare delle micro, piccole e medie imprese.

Il sospetto
Prima di vedere la versione delle banche è opportuna una riflessione sul punto. Ci chiediamo: il credit crunch, come appena definito, può essere colpa delle banche? Sotto il profilo logico, a mio avviso, la risposta non può essere affermativa: le banche fanno soldi prestando soldi, perché dunque dovrebbero smettere di fare il loro mestiere? Si tratta, piuttosto, di un fallimento del mercato causato da un shock esterno che enfatizza il ruolo bloccante delle asimmetrie informative. Chiarisco: si instaura il sospetto, generato attualmente dalla profondità della recessione, che qualcuno non potrà restituire il prestito e si restringe l'offerta su tutti, visto che è difficile distinguere la qualità del prenditore. La soluzione consiste nel trovare un sistema efficiente che possa segnalare la qualità del debitore: i consorzi di garanzia fidi, soprattutto per le piccole imprese, assolvono a questa funzione ed effettivamente stanno fornendo un supporto alla ripresa del funzionamento del mercato. Le evidenze di cui disponiamo dicono però che la restrizione del credito in qualche misura esiste ancora: per esempio, i depositi a brevissimo termine delle banche presso l'Eurosistema sono su un livello storicamente elevato. In altre parole, c'è evidenza che le banche preferiscono lasciare i soldi presso la Banca Centrale vedendoli remunerati a tassi irrisori (0,25%) piuttosto che prestarseli tra loro (e poi alle imprese ai tassi di mercato) o prestarli direttamente al sistema produttivo.



L'altra barricata
La versione delle banche è opposta a quella fornita dal sistema imprenditoriale (fig. b): in ipotesi, la riduzione della quantità di credito al sistema dipende dalla riduzione del prodotto lordo e da quella degli investimenti effettivi e programmati; è determinata, cioè, non dalle banche che non forniscono credito ma dalle imprese che non lo chiedono (nel caso in esame c'è quindi uno spostamento verso sinistra della curva di domanda).
Secondo un recente studio della Banca d'Italia sono presenti entrambi gli effetti: di domanda e di offerta (che non è facile distinguere perché noi osserviamo un punto e non i movimenti delle curve che lo hanno determinato). È verosimile che gli effetti di domanda spieghino la maggior parte della riduzione del credito al sistema e quindi, su questo versante non ci sarebbe un vero e proprio crunch ma solo una minore richiesta di finanziamenti. Tuttavia, la pure ridotta frazione di credit crunch effettivo, dovuto cioè a fattori di offerta, avrebbe ugualmente un impatto notevole sul livello della produzione. Ciò accade per la mancanza di alternative valide al finanziamento bancario. In Italia, infatti, la ridotta taglia delle imprese implica che il ricorso all'emissione di obbligazioni di società non finanziarie da collocare presso il mercato sia fenomeno particolarmente esiguo. Così, pure un modesto crunch può generare un ampio effetto (responsabile di qualcosa come un quinto della caduta del Pil nel 2010).

I Flip Magazine di Mark Up

Tutti i Flip Magazine di Mark Up

Europarlamento24
  • Retail & Hospitality
  • Agroindustry, Food & Health
  • Building, Energy & Environment
  • High Tech & Media

L'Ue vuole raddoppiare il commercio elettronico entro il 2015 L'Ue vuole raddoppiare il commercio elettronico entro il 2015 La Commissione europea ha proposto sedici azioni per definire entro la fine dell'anno il quadro del mercato ...

Pagamenti elettronici: al via una consultazione europea Pagamenti elettronici: al via una consultazione europea La Commissione chiede pareri per eliminare gli ostacoli ai pagamenti sicuri con carte, via Web e mobili...

Europarlamento24 Retail & Hospitality

Vino bio: nuove norme europee da quest’anno Vino bio: nuove norme europee da quest’anno A partire dalla vendemmia 2012 la dicitura “vino biologico” apparirà in etichetta, con il logo Ue. Lo ha ...

In cerca di risposte al grande interrogativo della sostenibilità In cerca di risposte al grande interrogativo della sostenibilità La Commissione europea ha aperto una consultazione su come produrre e consumare in modo più sostenibile....

Europarlamento24 Agroindustry, Food & Health

L’ottimismo degli architetti italiani si basa anche sulla ecosostenibilità L’ottimismo degli architetti italiani si basa anche sulla ecosostenibilità Una ricerca europea di Epson rivela opportunità di crescita per il settore nonostante un aumento della ...

La gestione dei rifiuti può essere un business sano e un lavoro La gestione dei rifiuti può essere un business sano e un lavoro Secondo il Parlamento europeo può attrarre investimenti e creare occupazione. Chiesto un sistema a colori per ...

Europarlamento24 Building, Energy & Environment

L'Europa vuol reagire ai cyber attacchi potenziando Enisa L'Europa vuol reagire ai cyber attacchi potenziando Enisa Votato in Commissione Industria ricerca ed energia un progetto di legge per rafforzare le difese Internet. Per...

Acta è una questione di meccanismi più che di diritti Acta è una questione di meccanismi più che di diritti Lo sostiene il presidente della Commissione commercio internazionale del Parlamento europeo, Vital Moreira. ...

Europarlamento24 High Tech & Media

206: ultimo numero
Dalla copertina Determinati a farsi ascoltare "Le nostre aziende esprimono valori forti che vogliamo ...
SCENARI Carni 2012 Esclusivo studio di settore che prende in considerazione il ...
SCENARI Speciale: analisi Store Brand 2012 Secondo appuntamento con il quaderno annuale Store Brand. In...
SCENARI Frutta & Verdura 2011 Il dodicesimo studio di Mark Up sul settore dell’ortofrutta ...
Business Tools Rapporto GDA 2011 La Gda in Italia e confronti internazionali sulle ...
Business Tools Factory Outlet Center italiani Indipendent Survey che analizza 27 Factory Outlet Center, ...
MERCATI Pet Food 2011 Pet food e pet care sono mercati particolarmente vivaci in ...
SCENARI Anteprima Carni 2011 Anteprima Carni anticipa l'appuntamento con il supplemento ...
SCENARI Packaging 2011 Il supplemento annuale di MARK UP con lo speciale Scenari ...
I quaderni di MARK UP Copacker & Store brand 2011 Il quaderno di MARK UP dedicato agli store brand e ai ...
I quaderni di MARK UP Birra 2011 La prima analisi di filiera del mercato della birra: ...
SCENARI Speciale Gda 2010 Il supplemento biennale esclusivo di MARK UP che analizza a ...
MERCATI Moda e formati 2010 In esclusiva per il sito markup.it, questo supplemento fa il...
In evidenza PACKAGING FOR VENDING IN IPACK-IMA 2012

Un concorso promosso da CONFIDA, Associazione Italiana Distribuzione Automatica premierà ...

ASSOFRANCHISING PRESENTA WEB FRANCHISING EXPO

Tanti i marchi che hanno già aderito con entusiasmo a questa ...

ITALIAN FACTORY OUTLETS

Indipendent Survey che analizza 27 Factory Outlet Center, operanti al 13 novembre 2010, ...

RAPPORTO GDA 2011

Un utile strumento di lavoro per manager dell'industria e della distribuzione...

PRESENTAZIONE SISTEMA MARK UP 2012

Il sistema completo di strumenti per la Business Community del Marketing e del Retail ...

ABBÒNATI A MARK UP

Abbonarsi a MARK UP, il mensile edito dal Gruppo 24 ORE, punto di riferimento per la ...

CONSULTA L'ARCHIVIO DEI NUMERI DI MARK UP DAL 1997 AD OGGI

E' possibile consultare la banca dati di MARK UP per scaricare tutti gli articoli ...

Eventi
Febbraio 2012
L
M
M
G
V
S
D
 
 
01
02
03
04
05
06
07
08
09
10
11
12
13
14
15
16
17
18
19
20
21
22
23
24
25
26
27
29
IPACK IMA 2012 Fieramilano; 28 febbraio - 3 marzo ...
Qui Impresa ONE EXPRESS. Il PIU' AFFIDABILE DEI TRASPORTI ESPRESSO SU PALLET

Potenziato il trasporto su ...

KRONES PRESENTA: LITEPAC IL FARDELLO INVISIBILE

in anteprima a IPACK IMA ...

MENO LA MUSICA E' FAMOSA MIGLIORI SONO GLI ACQUISTI

Consulta l'abstract della ricerca condotta dall’Università degli Studi di Bari Aldo Moro, ...

IL PROGETTO UE "LA NUOVA SICUREZZA ALIMENTARE EUROPEA - PROSEGUIMENTO"

PROGETTARE IL FRANCHISING Scenari e opportunità di ...
DIETRO LE QUINTE DELLA MODA Professioni e percorsi oltre lo stilista e la ...
CHROMOTHINKING Un approccio innovativo al business. Il metodo Insights Discovery...
Rss