1. È un elemento capace di influenzare le scelte dei clienti
2. Si avvale di mezzi diversi per narrare il mondo che rappresenta
3. Informazione, vendite ed engagement provengono anche dal web
Nell’ambito del settore fashion la distribuzione è riuscita a ritagliarsi un ruolo centrale sul proscenio mettendo in secondo piano l’attività di produzione. Gli spazi espositivi hanno assunto, infatti, la figura di marchio-contenitore e rappresentano un elemento variabile del successo o del non successo di un brand tanto da corrispondere a uno strumento di marketing dove ogni elemento costituisce un momento di comunicazione verso la clientela sia essa abituale od occasionale. Il punto di vendita simboleggia, dunque, un elemento di differenziazione capace di influenzare il grado di competitività nonché il livello di fidelizzazione dei clienti, sempre più spinti non solo da motivazioni oggettive ma anche da impulsi emozionali che ben si sposano con la logica di ambientazioni stimolanti e coinvolgenti. Alla luce di questo diktat, la realizzazione di store dalla forte caratterizzazione e dall’atmosfera coinvolgente oltre a designare l’essenza del brand funge da strumento per generare nuovo valore sia per i consumatori sia per le imprese.
Da MARK UP 167-8 - Luglio/Agosto
































