Agosto segna il rialzo della fiducia dei consumatori
Isae: giudizi e previsioni sulla situazione economica del paese mostrano segni di recupero dopo la caduta di luglio mentre le attese sulla disoccupazione restano in prossimità dei massimi degli ultimi anni
Secondo un'inchiesta Isae, Istituto di Studi e Analisi Economica, realizzata tra il giorno 1 e il giorno 20 del mese di agosto, la fiducia dei consumatori italiani torna a salire dopo il forte calo del mese di luglio. L'indicatore relativo al quadro economico generale sale dal minimo di 72,6 registrato a luglio a 77 (ancora al di sotto dei valori di giugno), quello sulla situazione personale degli intervistati da 108,9 a 111,9 (massimo dallo scorso maggio). L'indice che comprende le indicazioni relative al solo quadro corrente sale da 103,5 a 106,2 (massimo in questo caso dallo scorso febbraio), quello relativo alla situazione futura passa invece da 88,5 a 91,9 rimanendo ben al di sotto dei valori medi dei primi sei mesi dell'anno. A migliorare sono soprattutto giudizi e previsioni sulla situazione economica del paese e sulle future possibilità di risparmio; si mantengono invece negative (anche se in lieve recupero) le attese relative al mercato del lavoro. Circa l'andamento dei prezzi, sono sostanzialmente stabili i giudizi sugli aumenti registrati negli ultimi 12 mesi ma si affievoliscono leggermente (dopo il balzo di luglio) le attese di tensioni inflazionistiche per i 12 mesi successivi. La fiducia recupera in tutte le ripartizioni territoriali, con guadagni particolarmente marcati nelle regioni del centro-sud.
Quadro economico generale Giudizi e previsioni sulla situazione economica del paese mostrano segni di recupero consistenti dopo la caduta di luglio mentre le attese sulla disoccupazione, seppur lievemente meno negative, restano in prossimità dei valori massimi degli ultimi anni. Rimangono elevate le preoccupazioni circa le prospettive del mercato del lavoro, con il saldo che si attesta a 56 (da 59 di luglio). Anche i giudizi sull'andamento dei prezzi negli ultimi 12 mesi, seppur in lieve calo (da 137 a 136 in termini di saldo) rimangono su livelli elevati; le attese inflazionistiche a breve termine d'altro lato, dopo il forte balzo di luglio (quando il saldo era pari a 25) scendono a 19 tornando al di sotto dei livelli dei livelli di inizio anno.