Cerca
in
newsletter
Cercasi imprenditori veri per non liquidare il Paese
ECONOMIA & ANALISI
Cercasi imprenditori veri per non liquidare il Paese
La perdita delle imprese nazionali non è una tendenza del fashion, ma un fenomeno generalizzato frutto delle conseguenze del cambio generazionale, avvenuto nell'imprenditoria e nel management delle imprese pubbliche. (da MARKUP 205)
di Danilo Fatelli

Per l'articolo completo scaricare il Pdf


François-Henri Pinault, il patron di Ppr, uno dei poli mondiali del lusso e novello proprietario di Brioni, ha dichiarato di recente, mostrando quella simpatia che i francesi hanno per noi italiani quando siamo in difficoltà: "Grande è bello, imparate da noi a creare gruppi internazionali". Poco da obiettare se è vero che la asfittica moda francese ha saputo fare, tramite i due colossi del lusso, Ppr appunto e Lvhm, il pieno di brand italiani con i quali consegue risultati strepitosi. Brioni raggiunge, nel team di Pinault, Gucci, Sergio Rossi e Bottega Veneta, mentre il suo rivale Bernard Arnault di Lvhm ha da poco acquisito Bulgari che è andato a comporre un trio di brand di eccellenza insieme a Fendi ed Emilio Pucci.

Oltre la moda
Non si tratta di una tendenza del fashion, ma di un fenomeno generalizzato frutto delle conseguenze del cambio generazionale, avvenuto nell'imprenditoria e nel management delle imprese pubbliche.
I vecchi capitani di industria, innamorati e orgogliosi delle loro aziende e dei prodotti che avevano creato investendo il patrimonio familiare e con il concorso di banche dalla gestione calvinista, avevano fatto dell'Italia la quinta potenza industriale del mondo. Alcuni di loro, ultrasettantenni, sono ancora al timone; tuttavia il pessimismo sul futuro delle loro aziende, quando passeranno la mano, è fortemente diffuso. A loro sono subentrati, a partire dalla fine degli anni '90 - la cosa ha coinciso con una mutazione strutturale dell'economia del paese - finanzieri/uomini d'affari senza vocazione imprenditoriale che hanno investito solo quanto bastava per invogliare i fondi a finanziare acquisizioni. Lo scopo non era certo quello di creare nuove aziende ma di liberarsene non appena remunerato l'investimento o quando le cose richiedessero un impegno diretto nella gestione per raddrizzarle. È così che sta prendendo il volo, sempre in Francia verso Edf, Edison la sola utility dell'energia di dimensioni competitive, mentre la Rinascente, matrice di tutta la distribuzione moderna, simbolo commerciale di Milano, è finita in mano a "li turchi" thailandesi.
Il caso più clamoroso e anche più doloroso è quello di Parmalat in cui Sandro Bondi e la Direzione Commerciale, avevano fatto un miracolo (di cui si avevano notizie solo leggendo la stampa internazionale) risanandola, garantendo l'occupazione e la continuità dei marchi e riempiendone le casse con i denari strappati al sistema bancario corresponsabile del suo collasso. Eppure non si è trovato nessuno in Italia disposto a investire, neanche quel mondo cooperativo che tante risorse ha ricevuto dallo Stato e dalla Ue, che beneficia di pesanti sgravi fiscali e aveva, a suo tempo, tentato di prendersi Parmalat a costo zero. È così che è finita nelle spire di Lactalis (in questo modo la Francia recupera la perdita di Yoplait acquisita da General Mills) azzerando, di fatto, la presenza di brand, a diffusione internazionale, di proprietà italiana nel settore lattiero/caseario.

La prossima crisi sarà l'ultima?
Il settore alimentare è quello che ha beneficiato di più della globalizzazione. Coca Cola e McDonald sono arrivati in Cina dopo le macchine utensili, ma prima dei prodotti industriali e i big player del settore, Nestlè, Procter&Gamble, Danone, Kraft, Unilever, registrano incrementi del loro fatturato che vanno dal più 6,5 al 12%, protetti dall'altalena dei costi delle materie prime dal valore delle loro marche che, oltretutto, diventano sempre più competitive. Cosa ne sarà di un sistema economico sempre più incapace di generare ricchezza per il Paese e sempre più provinciale, quando avremo divorato il patrimonio dello stato e il risparmio dei privati?


   Imprese (non più) italiane

   la migrazione di aziende e marchi italiani oltreconfine
       
   AZIENDA/MARCHIO CEDUTA AZIENDA/GRUPPO ACQUIRENTE PAESE
   Moncler Eurazeo - Gruppo Accor hotel, Foncia, Banca Leonardo ecc. Francia
   Brioni PPR - Marchi italiani posseduti: Gucci, Sergio Rossi, Bottega Veneta Francia
   Bulgari LVMH - Marchi italiani posseduti: Fendi, Emilio Pucci Francia
   Parmalat Lactalis - Gruppo lattiero francese marchi italiani posseduti: Galbani, Invernizzi, Vallelata, Cademartori, Locatelli Francia
   Edison EDF - Gruppo controllato dallo stato con produzione di energia da nucleare e altre fonti Francia
   Le probabili prossime cessioni  
   Ntv trasporti ferroviari Sncf - Ferrovie Statali Francesi Francia
   Alitalia Alleanza Air France/Klm Francia
       
  Fonte: Consulter
 

I Flip Magazine di Mark Up

Tutti i Flip Magazine di Mark Up

Europarlamento24
  • Retail & Hospitality
  • Agroindustry, Food & Health
  • Building, Energy & Environment
  • High Tech & Media

Marocco, un caso europeo non risolto Marocco, un caso europeo non risolto Un accordo commerciale punta ad aumentare il commercio fra Ue e Marocco e anche a sostenere la transizione ...

Turismo per i disabili: il Parlamento europeo dà il via al progetto Turismo per i disabili: il Parlamento europeo dà il via al progetto Primo incontro fra operatori, portatori di best practice e istituzioni per il pilota sul turismo accessibile...

Europarlamento24 Retail & Hospitality

Pac, olio: l'Italia deve restituire all’Europa 21,5 milioni di euro Pac, olio: l'Italia deve restituire all’Europa 21,5 milioni di euro Riguardano carenze nei controlli dei frantoi e la compatibilità delle rese dell’olio d’oliva...

500 milioni di euro all'anno dall’Europa per sfamare i bisognosi 500 milioni di euro all'anno dall’Europa per sfamare i bisognosi Salvato il programma che consentirà di distribuire cibo fino a tutto il 2013. De Castro: bene, ma guardiamo ...

Europarlamento24 Agroindustry, Food & Health

C’è un’unica Via alle valutazioni d'impatto ambientale C’è un’unica Via alle valutazioni d'impatto ambientale Semplificazione: la direttiva relativa alle costruzioni che impattano sull'ambiente e le tre successive ...

Online l’inventario delle sostanze chimiche europee Online l’inventario delle sostanze chimiche europee Informazioni su 100mila sostanze, basate su oltre 3 milioni di notifiche dei produttori. ...

Europarlamento24 Building, Energy & Environment

I cinque punti per fare il mercato unico digitale Ue entro il 2015 I cinque punti per fare il mercato unico digitale Ue entro il 2015 Una conferenza di alto livello si terrà a Copenhagen il 27 e 28 febbraio ed esaminerà ostacoli, opportunità e ...

Aperte le iscrizioni all’e-inclusion award Aperte le iscrizioni all’e-inclusion award Si partecipa entro il 4 maggio. I premi alla conferenza sulla Digital Agenda di giugno...

Europarlamento24 High Tech & Media

206: ultimo numero
Dalla copertina Determinati a farsi ascoltare "Le nostre aziende esprimono valori forti che vogliamo ...
SCENARI Carni 2012 Esclusivo studio di settore che prende in considerazione il ...
SCENARI Speciale: analisi Store Brand 2012 Secondo appuntamento con il quaderno annuale Store Brand. In...
SCENARI Frutta & Verdura 2011 Il dodicesimo studio di Mark Up sul settore dell’ortofrutta ...
Business Tools Rapporto GDA 2011 La Gda in Italia e confronti internazionali sulle ...
Business Tools Factory Outlet Center italiani Indipendent Survey che analizza 27 Factory Outlet Center, ...
MERCATI Pet Food 2011 Pet food e pet care sono mercati particolarmente vivaci in ...
SCENARI Anteprima Carni 2011 Anteprima Carni anticipa l'appuntamento con il supplemento ...
SCENARI Packaging 2011 Il supplemento annuale di MARK UP con lo speciale Scenari ...
I quaderni di MARK UP Copacker & Store brand 2011 Il quaderno di MARK UP dedicato agli store brand e ai ...
I quaderni di MARK UP Birra 2011 La prima analisi di filiera del mercato della birra: ...
SCENARI Speciale Gda 2010 Il supplemento biennale esclusivo di MARK UP che analizza a ...
MERCATI Moda e formati 2010 In esclusiva per il sito markup.it, questo supplemento fa il...
In evidenza PACKAGING FOR VENDING IN IPACK-IMA 2012

Un concorso promosso da CONFIDA, Associazione Italiana Distribuzione Automatica premierà ...

ASSOFRANCHISING PRESENTA WEB FRANCHISING EXPO

Tanti i marchi che hanno già aderito con entusiasmo a questa ...

ITALIAN FACTORY OUTLETS

Indipendent Survey che analizza 27 Factory Outlet Center, operanti al 13 novembre 2010, ...

RAPPORTO GDA 2011

Un utile strumento di lavoro per manager dell'industria e della distribuzione...

PRESENTAZIONE SISTEMA MARK UP 2012

Il sistema completo di strumenti per la Business Community del Marketing e del Retail ...

ABBÒNATI A MARK UP

Abbonarsi a MARK UP, il mensile edito dal Gruppo 24 ORE, punto di riferimento per la ...

CONSULTA L'ARCHIVIO DEI NUMERI DI MARK UP DAL 1997 AD OGGI

E' possibile consultare la banca dati di MARK UP per scaricare tutti gli articoli ...

Eventi
Febbraio 2012
L
M
M
G
V
S
D
 
 
01
02
03
04
05
06
07
08
09
10
11
12
13
14
15
16
17
18
19
20
21
22
23
24
25
26
27
29
IPACK IMA 2012 Fieramilano; 28 febbraio - 3 marzo ...
Qui Impresa VENDITALIA SELF EXPO

Primo salone del Vending Pubblico e Retail Automatico. ...

ONE EXPRESS. Il PIU' AFFIDABILE DEI TRASPORTI ESPRESSO SU PALLET

Potenziato il trasporto su ...

KRONES PRESENTA: LITEPAC IL FARDELLO INVISIBILE

in anteprima a IPACK IMA ...

MENO LA MUSICA E' FAMOSA MIGLIORI SONO GLI ACQUISTI

Consulta l'abstract della ricerca condotta dall’Università degli Studi di Bari Aldo Moro, ...

PROGETTARE IL FRANCHISING Scenari e opportunità di ...
DIETRO LE QUINTE DELLA MODA Professioni e percorsi oltre lo stilista e la ...
CHROMOTHINKING Un approccio innovativo al business. Il metodo Insights Discovery...
Rss