Con un film-documentario presentato il 3 settembre come evento speciale alle Giornate degli Autori al Festival di Venezia, Coop porta alla ribalta il mondo del lavoro
È stato presentato all'ultima mostra del Cinema di Venezia e
porta la firma del regista Silvio Soldini. “Un paese diverso” è il film
sull'universo Coop che vede protagonisti gli stessi soci, dipendenti e fornitori. Un lungometraggio che per Coop costituisce una
forma di comunicazione “alta”, in grado di presentarsi come un vero e
proprio contenuto brandizzato per promuovere la marca. La narrazione è il risultato di un viaggio che il regista e la sua troupe hanno compiuto in circa due mesi in giro per l'Italia, dall'hinterland milanese alle campagne del foggiano, incontrando, appunto, soci, dipendenti, fornitori, ispettori, veterinari, volontari e visitando aziende e il mondo dell'associazionismo laico e religioso. L'intento è quello di raccontare attraverso una visione d'autore ciò che c'è dietro il marchio Coop: la base sociale (oltre 6,7 milioni), la partecipazione e l'attività (sono 8.000 i soci che prestano il loro tempo volontariamente), le iniziative di solidarietà locale e internazionale, nonché l'impegno volto a contrastare fenomeni di assoggettamento della manodopera nei processi produttivi in territori degradati. Le prime, a inviti, si terranno il 25 settembre a Milano e il 26 a Bologna. Nel mese di ottobre seguiranno proiezioni gratuite in altre città: Firenze, Torino e Roma. (un momento delle riprese)