Cerca
in
newsletter
Sostegno private label al surgelato pronto
SPECIALE CIBUS
Sostegno private label al surgelato pronto
Segmenti a velocità variabile, ma in calo, sia nei primi sia nei secondi piatti. La marca d'insegna tiene meglio (da MARKUP 209)
di Anna Zinola

Per l'articolo completo scaricare il Pdf

Continua a soffrire il mercato dei piatti pronti surgelati. Anche nel 2011 si conferma, infatti, il trend negativo che, negli ultimi anni, ha caratterizzato il comparto. In particolare, secondo i dati forniti da SymphoniIri, le vendite in valore si sono attestate intorno ai 155 milioni di euro, con un calo del 9,1% rispetto all'anno precedente. Ancora più significativa è stata la contrazione delle vendite in volume, ridottesi del 12% e ferme a quota 26.000 tonnellate.

Motivazioni
All'origine del fenomeno depressivo si pongono due fattori principali. In primo luogo pesa la crisi economica, che spinge i consumatori a scelte d'acquisto più razionali e orientate alla convenienza. Tra i surgelati sono, pertanto, i piatti pronti (che hanno un prezzo medio piuttosto elevato, superiore ai 5 euro) i prodotti ai quali si rinuncia con maggiore facilità. L'importanza dell'aspetto economico è confermato dalla parallela crescita delle private label, che, proprio grazie ai prezzi più accessibili, spostano quote di mercato. Di fatto nel 2011 le marche d'insegna hanno raggiunto una quota pari al 25,2% a valore (+6,1% rispetto al 2010) e al 28,5% a volume (+4,4% nel confronto con l'anno precedente). In secondo luogo incide la ricerca, sempre più diffusa presso segmenti consistenti di consumatori, di piatti dalla ricettazione semplice, salutare. Ha origine da qui una certa presa di distanza da quei piatti pronti, che scontano la velocità di preparazione con un'immagine di complessiva minore salutarietà.

Segmenti
Non tutti i segmenti soffrono, però, allo stesso modo. Nello specifico un po' più contenuta è la riduzione dei primi piatti tradizionali. È il caso delle proposte da cuocere al forno (come le lasagne) oppure dei minestroni e delle vellutate che vengono cotti in pentola. In questo caso le vendite sono scese dell'11,3% a volume e dell'8,4% a valore. Tale, seppur limitata, discrepanza conferma ulteriormente come i consumatori tendano a privilegiare i prodotti che si connotano per una preparazione più classica, anche se ciò può comportare tempi di cottura un po' più prolungati. L'ambito che mostra un andamento contrattivo più evidente è quello dei primi piatti stir fry, ovvero da saltare rapidamente in padella a temperature elevate. Il calo è del 15,6% a volume e del 14,4% a valore. Proprio per questa situazione, molti brand del settore hanno recentemente allargato la gamma dei primi piatti tradizionali, che si richiamano sia alle ricette regionali sia alla cucina etnica.

Il secondo
La categoria dei secondi piatti stir fry evidenzia una contrazione pari al 9,5% a volume e al 9% a valore. Il ridimensionamento coinvolge sia i prodotti a base di carne (come gli hamburger o le preparazioni impanate) sia le referenze a base di pesce (dal fritto di mare ai filetti al cartoccio). E questo nonostante i lanci, soprattutto nel comparto delle preparazioni ittiche, siano stati numerosi e diversificati. I contorni da saltare registrano livelli di decrescita più bassi (-6,8% a volume, addirittura un sostanziale pareggio a valore). È probabile che la scelta in questo ambito avvenga in un'ottica di compresso: non si rinuncia alla verdura, ma, per contenere la tempistica, si ricorre a quella surgelata pronta.



     
  Coperture territoriali
Per quanto riguarda la distribuzione geografica si rileva una netta discrepanza tra nord e centro-sud. È, infatti, l'area settentrionale del paese a canalizzare il 67,7% delle vendite a volume. Alle regioni del centro va il 23,5% delle vendite, mentre il sud si "accontenta" dell'8,5%. Il fenomeno può essere spiegato alla luce di due fattori. Da una parte vi è la più marcata concentrazione nel nord e nel centro del paese dei punti vendita della grande distribuzione, che costituiscono un canale preferenziale per questi prodotti. Dall'altra parte si pone il tema di una diversa cultura alimentare che, nelle aree del Mezzogiorno, è maggiormente ancorata alle preparazioni fresche
e al fatto in casa.
 
     


Il contorno ha una valenza di compromesso
“L'articolo prosegue nel Pdf”

I Flip Magazine di Mark Up

Tutti i Flip Magazine di Mark Up

Europarlamento24
  • Retail & Hospitality
  • Agroindustry, Food & Health
  • Building, Energy & Environment
  • High Tech & Media

Più di un prodotto pericoloso su due viene dalla Cina Più di un prodotto pericoloso su due viene dalla Cina Nel 2012 eseguite nell'Ue 2.278 azioni di tutela su articoli non alimentari. I dati Rapex relativi al 2012 ...

Sea Handling: una lettera da Bruxelles dice no a Roma Sea Handling: una lettera da Bruxelles dice no a Roma No alla vendita, no alla proroga. Ma la missiva della Commissione europea è giunta al Governo tre giorni prima...

Europarlamento24 Retail & Hospitality

Lotta agli sprechi alimentari: un'azione congiunta europea Lotta agli sprechi alimentari: un'azione congiunta europea Paolo De Castro contatta tre Commissari europei per coordinare le attività di sensibilizzazione. Il 2014 deve ...

Catena agroalimentare: parte il progetto di semplificazione normativa Catena agroalimentare: parte il progetto di semplificazione normativa Obiettivo, passare da 70 a 5 leggi. La Commissione europea propone un pacchetto normativo fondamentale per ...

Europarlamento24 Agroindustry, Food & Health

Strasburgo dice no all'aumento dei prezzi per le quote CO2 Strasburgo dice no all'aumento dei prezzi per le quote CO2 Per Rossi l'Aula ha accolto l'appello delle imprese europee. Modifica delle norme bocciata di misura. Zanoni: ...

Si dovrà misurare l'impronta ambientale dei prodotti Si dovrà misurare l'impronta ambientale dei prodotti La Commissione europea punta a definire metodologie credibili e comuni per stabilire le prestazioni di ...

Europarlamento24 Building, Energy & Environment

Cultura e accordi di libero scambio: ancora nodi da sciogliere Cultura e accordi di libero scambio: ancora nodi da sciogliere In vista del voto di Strasburgo che darà mandato alla Commissione europea di trattare con gli Usa, Silvia ...

Dati dallo spazio all'Europa, passando per la Spagna Dati dallo spazio all'Europa, passando per la Spagna Inaugurato a Madrid un nuovo centro servizi del Sistema globale di navigazione satellitare per accedere ai ...

Europarlamento24 High Tech & Media

219: ultimo numero
Dalla copertina Per la Feltrinelli il futuro è RED Oltre al nuovo format che abbina libreria- ristorazione, il ...
SCENARI Frutta & Verdura 2013 - parte I XIII Rapporto. Con l'intervista al Ministro delle Politiche ...
SCENARI Frutta & Verdura 2013 - parte II Seconda parte del XIII Rapporto. Con l'intervista al ...
SCENARI Supplemento Centri Commerciali Urbanistica, real estate & Centri Commerciali Italiani. Lo ...
Business Tools Rapporto CCI 2012 Il Rapporto 2012 sui centri commerciali in Italia è lo ...
Business Tools Rapporto GDA 2012 La Gda in Italia e confronti internazionali sulle ...
SCENARI Supplemento Centri Commerciali Esclusivo studio di settore che prende in considerazione il ...
SCENARI Carni 2012 Esclusivo studio di settore che prende in considerazione il ...
SCENARI Speciale: analisi Store Brand 2012 Secondo appuntamento con il quaderno annuale Store Brand. In...
SCENARI Frutta & Verdura 2011 Il dodicesimo studio di Mark Up sul settore dell’ortofrutta ...
Business Tools Factory Outlet Center italiani Indipendent Survey che analizza 27 Factory Outlet Center, ...
MERCATI Pet Food 2011 Pet food e pet care sono mercati particolarmente vivaci in ...
I quaderni di MARK UP Copacker & Store brand 2011 Il quaderno di MARK UP dedicato agli store brand e ai ...
In evidenza Profit no Profit: un sodalizio possibile

Dopo il successo dello scorso anno dal 20 al 22 maggio presso la sede di via Monte Rosa si...

RAPPORTO SVILUPPO SOSTENIBILE

McKinsey: l'industria mondiale dei beni di largo consumo può risparmiare 706 miliardi di ...

EXECUTIVE MBA

La cultura dell’imprenditorialità e del management del Sole 24 Ore e l’esperienza ...

AGGIORNA LE TUE COMPETENZE CON GLI ESPERTI DEL SOLE 24ORE

Area COMMERCIALE & Area MARKETING E ...

GENERARE VALORE ATTRAVERSO IL FRESCHISSIMO

ECONEWS DI DICEMBRE

Torna su GdoweekTV l’appuntamento con le notizie green dal mondo del retail e del largo ...

RAPPORTO 2012 SUI CENTRI COMMERCIALI IN ITALIA

Acquista il Rapporto on-...

GLI ORIZZONTI DEL MARKETING OPERATIVO

Il nuovo ccnl per i lavoratori e le compliance del Codice di Condotta associativo Centro ...

“PERSPECTIVE IN BUSINESS CULTURE”

Il nuovo accordo tra i due editori, appena conclusosi, ha già dato vita a cinque grandi ...

RAPPORTO SUL MONDO NON ALIMENTARE 2012

Un Rapporto per tutti gli operatori della grande distribuzione ...

RAPPORTO GDA 2012

La realtà italiana della distribuzione commerciale raccontata da numeri, case history ...

ABBÒNATI A MARK UP

Abbonarsi a MARK UP, il mensile edito dal Gruppo 24 ORE, punto di riferimento per la ...

CONSULTA L'ARCHIVIO DEI NUMERI DI MARK UP DAL 1997 AD OGGI

E' possibile consultare la banca dati di MARK UP per scaricare tutti gli articoli ...

Eventi
Maggio 2013
Qui Impresa DIEMME MARKETING

Un'agenzia di marketing e comunicazione integrata che si occupa interamente della fase ...

KRONES PRESENTA: LITEPAC IL FARDELLO INVISIBILE

in anteprima a IPACK IMA ...

PROGETTARE IL FRANCHISING Scenari e opportunità di ...
RETAIL AWARD GDOWEEK e MARK UP presentano RETAIL AWARD premio dedicato al mondo distributivo operante in Italia. ...
CHROMOTHINKING Un approccio innovativo al business. Il metodo Insights Discovery...
DIETRO LE QUINTE DELLA MODA Professioni e percorsi oltre lo stilista e la ...
Rss