La storia di Coin ha inizio nel 1916 e da allora questo famoso nome del retail italiano ha vissuto molte vicende alterne, tra grandi slanci innovatori - per esempio è il primo negozio in Italia a offrire una fidelity card - e fasi di stagnante difficoltà. Oggi Coin rinasce per l'ennesima volta dandosi un volto e un ruolo nuovi. Entrare oggi in un punto di vendita Coin - e soprattutto nel flagship di Milano, Piazza 5 Giornate - apre un mondo di esperienze sensoriali, culturali ed estetiche che, pur ruotando intorno allo shopping, ne espandono i confini e il significato. È un moltiplicarsi di eventi, presentazioni, progetti che si aggiungono e animano un luogo ricco di proposte nuove e innovative, un luogo sorprendente nel contenuto e nel contenitore. Il rilancio di Coin è certamente un caso interessante per la novità e il coraggio del posizionamento. La materializzazione di quel posizionamento è spesso felice. Solo qualche volta ci sembra che Coin preferisca ancorarsi a marche note e consolidate del mondo dei consumi, indebolendo così un po' la sua vocazione a cogliere il nuovo e portarlo alla portata di tutti.
* Futurebrand

L'aria di novità che Coin diffonde in città comincia dalle marche che la catena ha deciso di presentare ai suoi clienti: ci sono proposte coraggiose, di tendenza, ancora da scoprire per il grande pubblico. Per citarne solo qualcuna, abbiamo Korres e Organic Elements nel beauty, American Apparel, One Green Elephant, Desigual, Bench nell'abbigliamento, Pylones nella casa: un'accurata selezione di voci innovative del panorama internazionale che Coin diffonde per la prima volta.
…e continua
Eataly, il più interessante retail alimentare dove scoprire il meglio della piccola produzione locale italiana, il corner Nespresso dove rilassarsi all'insegna di lusso e caffè, il Paradise Lounge, dove scoprire le proposte underwear più intriganti, spa dove incontrare ogni giorno il benessere, i nuovissimi Prefueledfuel tank, totem digitali da cui scaricare musica e video di artisti emergenti; e poi presentazioni di speciali collezioni design, incontri con personaggi famosi come Paris Hilton e molto altro fanno del luogo fisico Coin un'occasione di evasione e nuove scoperte in grado di lasciare un segno positivo nel tessuto culturale urbano.
Valori tangibili e intangibili
Valori tangibili. Certamente tutto ruota intorno allo shopping ma è uno shopping che si arricchisce di un valore esperienziale forte: è ricerca, è incontro, è cultura, è design, è benessere, è viaggio. Tra sperimentazione multidimensionale e diffusione democratica, Coin si pone come linfa vitale dell'energia urbana in chiave ecumenica.
Valori intangibili. Coin come punto d'incontro tra persone e tra persone e idee: un luogo dove trascorrere del tempo positivamente, lasciandosi coccolare e stimolare allo stesso tempo. Coin come tempo di shopping ma anche di relax, socialità e crescita. Un mondo nuovo rispetto alle imperanti cattedrali della pura convenienza.
Identity Coin
Il logo “Coin” è il logo Coin come è sempre stato o come ci sembra sia sempre stato: con un lettering molto caratterizzato e riconoscibile nella sua pulizia; potente il gioco di usarlo come champion della comunicazione. L'essenzialità del logo viene poi controbilanciata dalla molteplicità carica degli spazi retail. Ricchi, giocati, differenti, rendono il punto di vendita un luogo di sorpresa sensoriale.
La comunicazione
La comunicazione di Coin colpisce perché riesce a essere molto sofisticata e molto semplice. Il protagonista principale è il logo Coin che viene costantemente reinterpretato a seconda dei prodotti/progetti che introduce. Un modo di trasferire proprio la multidimensionalità di cui Coin si fa ispiratore. Al tema ricorrente del logo - che unisce la comunicazione pubblicitaria e digitale - va poi aggiunto un uso fresco dei veicoli di comunicazione. Prima di tutto le vetrine, che portano l'Italia ai livelli di qualità, impatto e creatività dei grandi department store stranieri. Da citare anche il videowall del flagship che diviene spazio di comunicazione tra Coin e la città.





































