Oltre 1.500 mq di superficie (di cui 400 refrigerati), più di
37.000 q di prodotti commercializzati, 50.000 pasti per le mense
scolastiche di Roma e un fatturato annuo che supera i 4 milioni
di euro. Questi alcuni dei numeri adatti a dare la dimensione
della neonata Piattaforma del Biologico, primo centro di
distribuzione di prodotti bio a livello nazionale, sorto
all'interno del Centro Agroalimentare del Lazio (il CAR) a
Guidonia Montecello (Roma), su iniziativa della regione Lazio e
dell'Arsial, l'agenzia regionale per lo sviluppo e
l'innovazione. La piattaforma accoglie i produttori che potranno
concentrare i loro prodotti riducendo così i costi finali al
consumo. Secondo l'assessore regionale all'Agricoltura del
Lazio, Daniela Valentini, “l'iniziativa permetterà di
organizzare al meglio la rete commerciale del biologico nella
regione, creando per la prima volta una filiera specifica. Il
biologico laziale non rappresenterà più, quindi, un prodotto di
nicchia ma un'opzione a disposizione di tutti i cittadini.
Soprattutto a Roma la domanda è molto forte e vi sono state
avviate iniziative per promuovere i prodotti biologici anche in
scuole, uffici pubblici, ospedali. Una maggiore diffusione di
prodotti biologici significa un aiuto concreto per combattere
l'obesità”.
Quantità di prodotti
bio commercializzabili:
• 12.000 quintali annui di ortaggi
biologici
• 9.300 quintali annui di frutta
biologica
• 2.500 quintali annui di prodotti
IV Gamma biologica
• 9.960 quintali annui di grocery
biologico
• 2.350 quintali annui di latte e
prodotti caseari biologici
• 1.735 quintali annui di verdure
congelate biologiche