Il convegno
“Italia-Polonia: sinergie, opportunità e sviluppo per le aziende italiane”: questo il titolo del convegno che si è tenuto a Milano, organizzato da Mark Up e ItalianWayExpo, con la collaborazione de Il Sole 24 Ore Formazione. Mentre Fiat, UniCredit, Ferrero, Marcegaglia sono già presenti in loco, e Lavazza, Beretta e Recordati, tra gli altri, si stanno attrezzando per costruire partnership e allargare il proprio mercato, sono in realtà proprio le PMI italiane le società che, in questo momento di crisi complessiva, potrebbero beneficiare di una presenza in Polonia. Diversi i motivi: il Paese garantisce agevolazioni fiscali; è caratterizzato da una manodopera giovane, specializzata e a basso costo. Ma i vantaggi enormi derivano da abbittimenti di costi logistici e da implementazioni rapide, calcolabili in archi temporali di uno-due semestri.
Le infrastrutture
È vero che il Paese deve migliorare ulteriormente le proprie infrastrutture, ma è interessante notare come il Pil polacco sia assestato a un +6,5% nel 2007 (in flessione nel 2008, ma sempre con numeri per l'Italia considerati incredibili). Questo fa pensare a un contenimento blando della crisi, che invece nel nostro Paese è già presente. L'Unione Europea, inoltre, ha stanziato ben 81,2 miliardi specificamente per la Polonia: ottimo biglietto da visita per le aziende italiane che desiderano iniziare a operare, in sinergia con le strutture nazionali. Un'iniezione di denaro che consentirebbe al governo - sulla carta - di rinunciare alla riscossione delle tasse per almeno 18 mesi.
Occasione Italia
L'Italia è il terzo fornitore per la Polonia, nonché il secondo cliente Ue dopo la Germania (seconda assoluta è la Russia): il design italiano, così come i prodotti tipici sono stimati e apprezzati. Si tratta solo di studiare i giusti canali di comunicazione e collaborazione che possano aiutare le imprese italiane a far decollare i propri prodotti in questo Paese che solo da pochi anni vive immerso nel sistema capitalistico, e che ha “fame” di eleganza e di prodotti che si richiamano al Made in Italy. Una grossa opportunità per le aziende italiane operanti per esempio nel real estate viene inoltre da Euro 2012, il Campionato Europeo di calcio, che è stato assegnato a Polonia e Ucraina, e che porta con sè ammodernamento di aeroporti, autostrade, costruzioni di alberghi e nuove location. Tutto è da organizzare, gli stanziamenti sono pronti per essere aggiudicati. Informazioni sulla Polonia e sulle occasioni di business per gli imprenditori italiani possono essere recuperate sul sito dell'Istituto Nazionale per il Commercio Estero, www.ice.it. La città di Varsavia è stata scelta come sede della prima manifestazione Italian Way Expo: il progetto operativo prevede l'organizzazione di una serie di iniziative che si terranno nella capitale a cavallo tra i mesi maggio e giugno 2009, quale momento di incontro e collegamento fra imprenditoria italiana e polacca a 360°.





































