Il recente ampliamento del centro commerciale Carosello a Carugate (4 km dal casello di Agrate Brianza sull’autostrada Milano-Venezia e a pochi metri dall’uscita Carugate sulla tangenziale est), ripropone in chiave positiva il tema dell’investimento e dell’innovazione come fattori determinanti per il mantenimento e l’incremento del valore anche, e soprattutto, in momenti di crisi dei consumi. L’investimento globale, pari a 82 milioni di euro, per l’ampliamento e la ristrutturazione di Carosello (di cui Eurocommercial Properties detiene la proprietà dal 1997) è destinato secondo le previsioni contenute nell’ultimo Annual Report, a portare il rendimento sull’operazione post-refurbishment nel 2009 sui livelli del 7%, una volta conclusi i lavori per la food-court, che sarà fra l’altro uno dei fiori all’occhiello del centro commerciale. Oggi il rendimento netto è di circa il 5%. “Dal completamento di 71 ricommercializzazioni quest’anno e dalla negoziazione di molti nuovi contratti per l’ampliamento di Carosello, non si è verificata una riduzione dei livelli di canone ottenuti” – commenta Valeria Di Nisio, property director Italia di ECP –. Ciò vuol dire che rimane forte l’interesse da parte degli operatori nazionali e internazionali per centri commerciali di prim’ordine”. Fra le nuove insegne ricordiamo Saturn, Nike, Guess, H&M, Calvin Klein e Luca d’Altieri. A testimonianza della qualità e della rinomanza del centro, L’Occitane ha scelto Carosello per aprire il suo primo negozio all’interno di un centro commerciale italiano.
Tim Santini, alla guida di ECP Italia (che detiene un portafoglio di 8 importanti centri commerciali italiani, fra i quali I Gigli a Campi Bisenzio e Curno) considera il plafond del 12% la soglia massima consigliabile in termini di sostenibilità economica nel rapporto affitto/giro d’affari.
Valori in campo Carosello è per valore di mercato (240,77 milioni di euro nel 2008) il centro commerciale più importante dopo i Gigli il cui valore supera i 251 milioni di euro. Dopo l’ampliamento i tenant diventano 110 per una Gla totale che supera 54.500 mq e rende Carosello il più grande centro commerciale ECP dopo I Gigli. Il numero di posti auto sale da 3.100 a 3.700, 1.900 dei quali coperti.
ECP sostiene che sia il cocktail di elementi in un progetto che fa la differenza: il tutto comunicato al bacino tramite il nuovo branding del centro, un branding che si trova incorporato nel design dell’interno del centro (anche sul pavimento, nella grafica e sulle colonne).
Il Carosello "2.0" presenta non poche innovazioni a livello architettonico e di soluzioni tecniche e impiantistiche basate sul risparmio energetico. La nuova galleria ha altezze che arrivano a quasi 10 metri, permettendo la realizzazione di vetrine alte da 6 a 8 metri, ben più ariose e spettacolari rispetto alla media. Esiste anche un servizio di pulizia ecologica delle auto (senza utilizzo di acqua).
La più evidente novità consiste nella realizzazione di un tetto verde inclinato ricoperto d’erba in grado d’isolare meglio l’interno e di offrire un basso impatto visivo. Il tetto si sviluppa su 16.000 mq pari a 2 campi e mezzo di calcio ed è caratterizzato dalla presenza di 70 coni trasparenti che portano luce naturale nelle hall riducendo le esigenze d’illuminazione artificiale.
La seconda novità riguarda l’illuminazione delle gallerie tramite luci da 70 W a ioduri metallici. Queste lampade consumano circa un quarto dell’energia utilizzata da normali alogene.
Terza novità è l’impianto di climatizzazione. Con nuovi sistemi di riscaldamento e raffreddamento è stato possibile ridurre del 31% le emissioni di CO2 per il sistema di raffreddamento e un taglio del 30% per il riscaldamento.
Quarta novità è il sistema di raccolta e riutilizzo di acqua piovana che permetterà di ridurre gli sprechi d’acqua potabile nella gestione dei servizi igienici e dell’irrigazione degli spazi verdi.