Ceetrus, nuovo general manager per Italia e Lussemburgo

Marco Balducci
Ceetrus comunica la nuova riorganizzazione internazionale che prevede il raggruppamento del portafoglio immobiliare in 4 aree: il responsabile della quarta area, Italia e Lussemburgo, sarà Mario Balducci che subentra a Edoardo Favro

Rivoluzione in casa Ceetrus (ex Gallerie Commerciali Italia), braccio immobiliare di Auchan, e soprattutto in Ceetrus Italia che comunica un cambio al vertice: Edoardo Favro -da più di 20 anni alla guida di Gallerie Commerciali Italia poi Ceetrus- cede il timone a Marco Balducci, già figura focale dell'organizzazione corporate di Immochan-Ceetrus (Balducci è chief financial officer and Head Investment & Asset Management di Immochan, come si legge sul suo profilo Linked in), al quale sarà affidata la quarta area -frutto della nuova organizzazione internazionale- che riunisce Italia e Lussemburgo. Balducci, oltre a gestire il portfolio Italia/Lussemburgo, mantiene le sue attuali cariche internazionali di responsabile delle divisioni finanza-legal-Information Technology di Ceetrus.

Edoardo Favro, da amministratore delegato di Ceetrus Italy, diventerà, nella veste di consulente, un punto di riferimento nell’area key business di Ceetrus e parte attiva nello sviluppo di Res, società dedicata alla consulenza conto terzi.

Le quattro nuove aree di Ceetrus

La riorganizzazione di Ceetrus comporterà, a livello di management, la costituzione di 4 macro aree geografiche europee, riferite ad altrettanti portfolio siti: Polonia, Romania, Russia e Ucraina costituiscono il primo portfolio; Spagna, Ungheria e Portogallo il secondo, la Francia a sé stante nel terzo. Il quarto è appunto formato da Italia e Lussemburgo.

In aggiunta ai 4 Portfolio, nasce inoltre una direzione dedicata che si occupa in particolare dei progetti EuropaCity e Gare du Nord.

Ma perché questa riorganizzazione? Per puntare "sulla specificità dei siti, sul loro legame con il contesto e la loro utilità, spostando il centro dell'organizzazione manageriale sui siti stessi e non più sui Paesi, per oltrepassare i confini nazionali".

Tra gli obiettivi, e continuiamo a riportare quanto comunicato ufficialmente, "la necessità di mantenere la commercialità dei siti a fronte di una tendenza che vede il settore Retail in continua evoluzione. Ceetrus sostiene il commercio e accompagna questo cambiamento, influenzato da nuove pratiche da parte dei consumatori, dall'evoluzione delle esigenze degli abitanti e dallo sguardo dei decision maker e delle collettività, puntando sull'attrattività degli spazi commerciali. Seguendo la Vision aziendale, la sfida non è solo la rivitalizzazione dei siti, e la loro nuova natura mista, ma un vero e proprio nuovo mix di usi ed esperienze, per creare una rinnovata relazione con i clienti e tutto l'ecosistema locale, focalizzandosi sull'utilità dei siti stessi e sul loro impatto positivo sul territorio e sulla loro funzione sociale".

Nel concreto, la strategia prevede lo sviluppo di nuove attività, in linea con le diverse richieste locali, e di business innovativi, mettendo in produzione le proprie riserve fondiarie utilizzabili; e il reperimento di partner promotori e investitori.

Ceetrus agirà più nell'ottica dei fondi immobiliari, creando valore negli asset e trovando negli stessi le fonti di ricavo per nuovi investimenti. Oltre alla maggiore efficienza delle strutture, le chiavi prioritarie saranno la continua analisi delle opportunità di riqualificazione dei territori, in particolare nel contesto urbano, la buona localizzazione dei siti, la presenza "di team agili e impegnati".

 

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