Federico Marchini: che bello se l’anno prossimo sparissero gli Ogm

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Federico Marchini (Presidente Anabio)

Da La Repubblica del 2 novembre: “… ignorano la scienza e distorcono i fatti, al fine di celare interessi lontani da quelli dei cittadini e dell’economia del Paese. Chi attacca il glifosato in Italia vuole attaccare, indirettamente, gli ogm … Allontanarsi dai dati scientifici porta a delle contraddizioni, svelando la realtà …” Così scrive la senatrice scienziata Elena Cattaneo sicuramente in buona fede e certamente non sponsorizzata da Monsanto che produce gli ogm più diffusi nel mondo e pure il glifosato (che è un erbicida totale).

Gli auguri per l’anno
Auguro a molti, senatrice compresa, di leggere molta letteratura scientifica e non, e di spingersi e di camminare sulla terra e di studiarla nella sua interezza e di incontrare le persone che la terra la coltivano e la nutrono, non certo col glifosato, meglio noto come “seccatutto”. A tutti auguro di incontrare persone che hanno un pensiero e un’idea di bene comune che a volte ci sfugge, parlamentari e scienziati compresi, mentre alla nostra senatrice auguro di incontrare qualche buon agricoltore, convenzionale o biologico e di farsi raccontare da loro quanto guadagnano e quanto costa coltivare la terra, ma anche perché disdegnano gli ogm. In alternativa si possono trovare interessanti risultati di studi scientifici della Fao e di numerose istituzioni scientifiche sull’uso e sulle conseguenze degli ogm, comprendendo pure le conseguenze sociali, economiche e ambientali. Alla senatrice come al professor Gilberto Corbellini, avversario del biologico, per l’anno che verrà auguro di studiare cosa succede nel terreno delle monocolture del glifosato e degli ogm e di poter misurare quanta sostanza organica rimane nel terreno dopo le cure da loro auspicate. E sempre per l’anno che verrà, spero che qualcuno incontri gli amministratori pubblici che devono occuparsi dei danni delle alluvioni: forse non avevano letto gli studi scientifici, dove si evidenzia che un terreno coltivato biologicamente presenta una capacità di ritenzione dell’acqua di 1.000 metri cubi ad ettaro in più rispetto a un terreno trattato con glifosato.

Il glifosato uccide pure le api
Scopriamo cose nuove per il nuovo anno: scopriamo per esempio che milioni di persone scelgono di informarsi per alimentarsi e di pensare in modo differente, possibile, sostenibile, solidale, economico e sociale. Si può scoprire che solo in Italia si sprecano ogni anno 7 milioni di tonnellate di cibo perfettamente consumabile. Ma si può anche scoprire come le api vengano attratte e uccise dal glifosato. Si può scoprire anche che in Italia è stata selezionata una varietà di mais, non ogm, resistente a molte malattie come all’attacco della piralide. Siamo i primi e i migliori produttori al mondo di qualità alimentare e di biodiversità, ma secondo alcuni dovremmo tutti rimpinzarci di un solo tipo di hamburger, di fiocchi di mais e di bibite gassate. L’auspicio è dunque di attenersi ai fatti e ai dati scientifici, come vuole la senatrice Cattaneo: la Fao pubblica sciocchezze? Il divario fra ricchi e poveri diminuisce anziché crescere?
La Monsanto è in grave crisi perché non può più produrre dicolorodifeniltricloroetano (Ddt)? Di quali dati e di quali fatti dobbiamo dunque tenere conto? La risposta è che il futuro arriva insieme a chi lo fa. E di conseguenza per l’anno prossimo, insieme all’Isis, mi impegnerei per far scomparire, con mia grande gioia, gli ogm e il glifosato.

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