Cooky Store firma le cucine per aree

I LIBRI DI MARKUP –

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La cucina declinata per stili di vita moderni. Il layout come somma di atmosfere.
Il negozio come luogo di comunicazione per eccellenza. Dal rispetto e
dalla somma di questi tre principi ha origine l’esperienza di Cooky Store,
prima catena di franchising specializzata nell’arredo cucina. Insieme al padre
Giovanni, patron dell’operazione è Marco Cervi, oggi continuatore dell’omonima
società fondata nel 1935 dal capostipite Stefano. Cervi Arredamenti
spa - questa la ragione sociale dell’impresa con sede a Saronno (Va) - si è affermata
storicamente nella vendita di cucine proprie, attività che prosegue tuttora
con 7 centri di proprietà. Nel 1991 Cervi è tra i primi operatori ad aderire al progetto
franchising Divani&Divani di Natuzzi che conta 6 negozi affiliati, sparsi
nell’area tra Milano, Como e Varese.

Aperta una prima unità pilota a insegna Cooky Store a Castelletto Ticino (No), la
seconda, inaugurata recentemente e ubicata su un asse di grande traffico della
metropoli lombarda (piazzale Lodi a Milano), conferma la validità dell’impostazione
della formula e della struttura del negozio: a pochi mesi dall’apertura le
vendite si sono già attestate su una soglia di 250 milioni al mese. In termini di
frequenza di visita e di propensione alla spesa dei clienti i risultati non sono da
meno: si parla grosso modo di 7-15 giorni come tempo medio di chiusura del
contratto, per uno scontrino medio di 8-8,5 milioni di lire.

Originale il layout del negozio che prevede all’interno una sorta di percorso obbligato.
Le vetrine, a differenza dei classici negozi di mobili, non hanno lo scopo
di mostrare l’offerta di cucine, ma solo di segnalarne la presenza. Per rendersi
conto di cosa offre Cooky Store bisogna assolutamente entrare. Il percorso
e la suddivisione degli spazi si rivelano la soluzione ideale per presentare le proposte
di cucina (sono 13 nel Cooky Store di piazzale Lodi a Milano) articolate
per stili di vita. Da un’impostazione tradizionale (tutta legno dal disegno classico) alla cucina fatta apposta per il single (materiali meno nobili, ma più funzionali
in termini di pulizia), fino ai modelli di pregio (finiture in noce o venghé): le
soluzioni previste sono arredate di tutto punto. Da segnalare l’accordo stipulato
con il gruppo Candy: gli elettrodomestici (da incasso e non) acquistati al Cooky
Store godono di una copertura di 5 anni, senza alcun sovrapprezzo richiesto. Lo
stesso vale per i mobili da cucina Cooky Store garantiti 5 anni.

È un servizio ulteriore offerto agli acquirenti: in genere i produttori di mobili da
cucina si limitano ai 12 mesi previsti per legge. Nell’impianto del negozio sono
state ricavate aree di ristoro (coffee corner),
di svago (baby corner) o destinate alla
trattativa e consulenza ai clienti. Oggetti
e complementi d’arredo, visibili a
vetrina, collocati all’ingresso, completano
l’offerta.

Quanto allo sviluppo della rete, alla fine
di novembre sarà inaugurato a Verona il
terzo Cooky Store (il secondo completamente
in franchising), mentre entro il
2000 saranno pianificate altre 10 aperture.
In realtà le richieste raccolte sono ben
di più - almeno 20 operatori si sono già
fatti avanti - ma dalla sede di Saronno (Va)
fanno sapere di voler procedere solo dopo
tutti i test e le verifiche del caso. Si sa: chi
va piano...

Fabrizio Montalto

       
 
I NUMERI
 
  Indirizzo
Piazzale Lodi, Milano  
  Anno di apertura
1999  
  Categorie 7  
  Superficie di vendita
600 mq  
  Fatturato 3 mld  

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