DiviniFormaggi nei ristoranti dà valore alla filiera del latte lombarda

Nella settimana dal 24 al 30 novembre, 14 ristoranti selezionati proporranno ai loro clienti una formula che prevede una ricetta creata “ad hoc”, con l’utilizzo di uno tra i 13 formaggi lombardi Dop, abbinata a un calice di un vino scelto tra una delle 42 denominazioni regionali (5 Docg, 22 Doc e 15 Igt, pari all’8% delle denominazioni di qualità italiane). Gli chef dei locali che partecipano alla manifestazione, giunta alla seconda edizione e organizzata da Movimento Turismo del vino della Lombardia e Alti Formaggi in partnership con Ascovilo (Associazione Consorzi Vini Lombardi) e U.I.R. (Unione italiana ristoratori), e realizzata in Accordo di Programma per la Competitività con Regione Lombardia e Unioncamere Lombardia, hanno dato ampia libertà alla loro fantasia e conoscenza dei prodotti. Il risultato è a una gamma di proposte coerenti con lo spirito dell’iniziativa, che punta alla valorizzazione dei prodotti lombardi di qualità nella ristorazione in vista dell’eccezionale vetrina mondiale rappresentata da Expo 2015. L'obiettivo è sviluppare conoscenza sul settore lattiero caseario regionale al fine di contribuire a dare valore alla filiera del latte, anche in chiave Expo 2015, facendola uscire dal vicolo cieco delle politiche di concorrenza internazionale basate sul basso prezzo.

La metà del latte lombardo viene utilizzato per fare formaggi Dop
"Nel 2013, su 4,46 milioni di tonnellate di latte prodotto in Lombardia -dichiara Gianni Fava, assessore regionale all’Agricoltura- il 50% è stato destinato alle produzioni casearie Dop. Questo significa qualità certificata e una tradizione che coinvolge, con 13 produzioni a marchio, tutto il territorio della più importante area lattiera d’Italia e fra le prime in Europa. L’iniziativa DiviniFormaggi è uno dei modelli che Regione Lombardia sostiene, in quanto vincente nell’approccio diretto con i consumatori, i turisti e coinvolgendo sia alcuni grandi ristoranti di casa nostra sia attraverso corsi di formazione qualificati".

Expo 2015 può essere una grande opportunità
"I vini e i formaggi di Lombardia sono tra i fiori all’occhiello della produzione agroalimentare della nostra regione -sottolinea Francesco Bettoni, presidente di Unioncamere Lombardia- e rappresentano un biglietto da visita di cui andare orgogliosi. Per questo motivo, anche in vista della grande vetrina internazionale di Expo 2015, Unioncamere e Regione Lombardia promuovono e sostengono queste iniziative, finalizzate a diffondere la conoscenza sia delle grandi realtà produttive, sia di vere e proprie nicchie di eccellenza del nostro territorio".

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Sono un giornalista cui piacciono i punti di vista originali e un po' fuori dal coro, dove si possa trovare qualcosa di nuovo e stimolante. Attento alla tendenze di consumo, mi considero un foodie sempre alla ricerca di novità in campo alimentare, arrivino dalla produzione o dalla tradizione.

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