Ferrero: i padiglioni dell’Expo rinascono nei paesi poveri

Sprech -Ferrero pod-5Una seconda vita in Sud Africa, India e Bangladesh, sottoforma di infermerie, reparti pediatrici, ludoteche e scuole per bambini dei paesi in via di sviluppo. È il destino dei padiglioni espositivi riciclabili dell’Expo utilizzati da Ferrero, realizzati dalla Sprech, che ha sede a Martano, in Puglia. Sprech -Ferrero img_7664Durante la kermesse mondiale Ferrero, in collaborazione con il CONI (Comitato Olimpico Nazionale Italiano) e il MIUR (Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca), ha manifestato costantemente la propensione per l’ecosostenibilità, per esempio con la piantumazione nello spazio espositivo di alberi di nocciola provenienti da Alba, ora tornati nel loro ambiente naturale, ma non solo.  I padiglioni espositivi di Ferrero, infatti, sono stati concepiti nell’ambito di un progetto per il diritto allo studio e alle cure mediche dei bambini meno fortunati. Le tensostrutture, caratterizzate da un design innovativo, sono state realizzate a basso impatto ambientale e sono certificate.

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