Fico Eataly World è stato visitato sino a fine gennaio 2018 (cioè in due mesi e mezzo) da quasi 750.000 persone provenienti da Italia ed estero. Questo flusso di visitatori ha generato un giro d’affari di circa 13 milioni di euro. Il New York Times lo ha inserito fra le mete imperdibili a livello mondiale nel 2018

È il parco agroalimentare più grande del mondo: Fico Eataly World si avvia a tagliare il traguardo del milione di visitatori. A fine gennaio 2018 quasi 750.000 persone provenienti da Italia ed estero hanno visitato questo nuovo Parco dedicato alla produzione agricola attraverso la quale si racconta il ciclo dei prodotti alimentari dal campo fino al nostro piatto. Questo flusso di visitatori ha contribuito a realizzare un giro d’affari di circa 13 milioni di euro: dati superiori alle attese per la stagione invernale, destinati ad aumentare in primavera, quando fra gli stand Fico si moltiplicheranno gli eventi e le iniziative didattiche, culturali e di intrattenimento.
Nelle scorse settimane, il New York Times ha inserito l’Emilia-Romagna e Fico in particolare nelle destinazioni imperdibili nel mondo per il 2018, mentre il Parco, realizzato attraverso il Fondo Pai-Parchi agroalimentari italiani, gestito da Prelios, ha ottenuto oltre 1.000 uscite sui media nazionali e internazionali, ha organizzato 200 eventi, ed è stato visitato da oltre 30 delegazioni estere.
Sono circa 16.000 gli studenti che, dall’apertura (metà novembre 2017) fino a maggio 2018, hanno visitato o prenotato una visita al Parco agroalimentare Fico che è anche tra i finalisti dei Mipim Awards 2018.

Tiziana Primori, amministratore delegato della società di gestione Eatalyworld, Andrea Segré (presidente della Fondazione Fico e del Caab-Centro agroalimentare di Bologna), Alessandro Bonfiglioli (segretario generale della Fondazione Fico), Andrea Cornetti (direttore generale di Prelios Sgr) e i rappresentanti di Tper, Nomisma e Fonoprint, hanno illustrato le cifre relative all'andamento di Fico e le iniziative in programma a Fico Eataly World.
Oltre ai dati su visitatori e fatturato, bisogna ricordare i 900 occupati all’interno del Parco, che si aggiungono ai posti di lavoro generati nell’indotto. A tutti i lavoratori di Fico sono riservati sconti particolari nei punti di vendita, nei ristoranti e sui servizi nel parco, e tariffe dedicate per i trasporti pubblici con Tper.

Il 60% dei visitatori viene da fuori
Secondo la ricerca Nomisma sull’affluenza e le reazioni del pubblico a Fico, il 60% dei 750.000 visitatori provengono da fuori città e dall’estero. Di questi, il 56% ha raggiunto Bologna appositamente per vedere Fico, e il 31% si è fermato in città per una o più notti. Sono stati circa 25.000 i visitatori business che hanno utilizzato il Centro Congressi. Scuole di tutta Italia, ma anche istituti statunitensi e francesi, hanno manifestato forte interesse per il Parco.
Per il 90% dei visitatori l’esperienza all’interno del Parco è stata superiore o in linea con le attese, mentre solo il 10% l’ha giudicata inferiore. Il 64% dei visitatori tornerebbe volentieri, anche più di una volta, e oltre la metà consiglierebbe di visitare Fico. L’esperienza gastronomica e sensoriale, unita ai servizi, è considerata punto di forza di Fico. Da potenziare l’utilizzo del treno e dei mezzi pubblici, dal momento che l’auto è il mezzo preferito per raggiungerlo.

Un 2018 dedicato ai mestieri della tavola e alla sostenibilità
Nel 2018 Fico offrirà mensilmente appuntamenti legati ai mestieri e alle tradizioni del cibo italiano. Gennaio è stato il mese degli allevatori e degli animali (circa 90 eventi, dei quali 15 della Fondazione Fico); febbraio ha per protagonisti pasticcieri e tradizioni del Carnevale; marzo è riservato ai casari e al formaggio.
Fondazione Fico ha proposto 20 eventi di promozione dell’educazione alimentare nelle prime 5 settimane 2018.
Sostenibilità resta la parola chiave per l’attività divulgativa di Fondazione Fico: come dimostreranno le tre lezioni sui diritti e doveri del cibo, dell’acqua e dell’energia, affidate  rispettivamente a Livia Pomodoro, presidente del Milan Center for Food Law and Policy (28 febbraio); Romano Prodi, docente di economia e politica industriale negli atenei di Bologna, Trento e Harvard (22 marzo, Giornata mondiale dell’acqua); e Vincenzo Balzani, professore emerito dell'Università di Bologna e Accademico dei Lincei (9 aprile).
A questo ciclo di lezioni si aggiungono gli Stati Generali della Dieta Mediterranea che saranno promossi dal Governo italiano con Fondazione Fico nel novembre 2018.

La collaborazione con Fonoprint
Da febbraio 2018 prende il via a Fico anche la collaborazione con Fonoprint di Leopoldo Cavalli, lo studio di registrazione bolognese, dove hanno inciso artisti come Lucio Dalla, Francesco Guccini, Gianni Morandi, Laura Pausini, Vasco Rossi, Zucchero, e che oggi è anche un'etichetta discografica. Nell’Arena Centrale Fico porterà il giovedì e il sabato sera giovani musicisti, band emergenti e artisti affermati come Bonaveri, Giovanni Caccamo, Roberto Drovandi, Angela Finotello, IF L, e Antonio Righetti, per un totale di 100 concerti.

Collaborazione con Trenitalia e Tper
Continua la promozione Fico e Trenitalia con offerte promozionali dedicate a famiglie, gruppi e scuole; come la tariffa Promo che permette fino a fine aprile 2018 viaggi andata e ritorno da/per Bologna con sconto del 30%.
Con Tper sono invece in arrivo nuove tariffe per gruppi scuola, congressisti e lavoratori che utilizzano la navetta FICObus. Per venire incontro alle esigenze di trasporto dei lavoratori, dal 14 febbraio l’ultima corsa della navetta F di Tper per Fico partirà dal Parco a mezzanotte e mezza. Dal primo marzo i lavoratori possono utilizzare il nuovo abbonamento FICObus integrato, valido sulla navetta F per FICO e per tutte le linee Tper dell’area urbana di Bologna.

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