Findomestic, “aumenta la propensione all’acquisto tra 2014 e 2015”

Secondo l'Osservatorio Findomestic (gennaio 2015), cresce l'interesse degli italiani per i saldi di fine stagione. Circa metà degli intervistati prevede di poter fare veri e propri affari in questo periodo e il 68% dichiara di aspettare i saldi per fare acquisti.

Migliora, secondo Findomestic,  la soddisfazione per la situazione personale e per quella del Paese, con riflessi positivi sul quadro economico generale. Aumenta la previsione di spesa del prossimo trimestre, e cresce la propensione al risparmio per i prossimi 12 mesi. Andamento positivo per tutti i mercati dei beni durevoli che registrano complessivamente un aumento delle previsioni di spesa e di acquisto degli italiani.

Diminuisce il divario tra ottimisti e pessimisti

Dai dati di dicembre 2015 relativi alle intenzioni di acquisto per il Natale appena trascorso e i saldi post natalizi (appena iniziati) il 44% degli intervistati dovrebbe aver speso come l’anno scorso, ma per la prima volta diminuisce di 16 punti percentuali la percentuale di coloro che si aspettano di spendere meno del Natale 2014.

Il divario tra ottimisti e pessimisti si è ridotto notevolmente rispetto all’anno precedente: la differenza tra rinunciatari e chi invece spende, nel settore viaggi e vacanze passa da -44 a -25, per le spese alimentari importanti da -27 a -16 e per pranzi e cene al ristorante da -34 a -9.

Positiva la percezione per i saldi, ma aumenta il confronto sugli sconti

A confermare il quadro favorevole è l’interesse crescente degli italiani per i saldi di fine stagione. Circa metà degli intervistati pensa di poter fare dei veri e propri affari in questo periodo e il 68% dichiara di aspettare i saldi per fare acquisti.

Lo sconto atteso è in media del 46% (come nel 2014). Se superasse il 74% verrebbe considerato un segnale negativo per la qualità del prodotto. Ancora bassa la fiducia sulla veridicità degli sconti: oltre il 60% di chi acquisterà in saldo confronterà il prezzo con quello precedente.

Incremento della soddisfazione per l'andamento del Paese

Esaminando la situazione del Paese, le analisi Findomestic segnalano crescita costante, anche se decimale, nella soddisfazione degli intervistati sia per il contesto economico, politico e sociale (da 4,15 di novembre 2015 a 4,41 di dicembre), sia rispetto alla propria condizione (da 4,74 a 4,93). Aumenta anche l’aspettativa di risparmio per i prossimi 12 mesi: 20,8% rispetto al 19,7% del mese precedente.

I MERCATI

 Tempo libero: andamento positivo per viaggi e fai da te. In lieve calo l’abbigliamento sportivo

Aumentano percentualmente le intenzioni di acquisto nel settore viaggi e vacanze: dal 34,5% al 36,9%. Successo anche per il fai da te, da +29,2% a +30,1%. In lieve flessione l’abbigliamento sportivo che si attesta al 24,3%.

Elettrodomestici: previsioni migliorative

Aumenta, secondo Findomestic, il numero di italiani che vogliono acquistare elettrodomestici, sia Ged sia Ped. Per i Ged si sale di 220 punti base (dal 20,3% al 22,5%), per i Ped l’incremento è di 170 bp (da 31,2% a 32,9%). L’elettronica di consumo segna un balzetto di 150 bp (da 27,4% a 28,5%). In termini di spesa prevista: costante (601 euro) per l’elettronica di consumo, in leggero calo, sia per i piccoli elettrodomestici (177 euro) e per quelli grandi (688 euro).

Informatica, telefonia e fotografia: trend positivo per l’intero settore

La telefonia cresce (dal +26% al 27,8%), ma il trend positivo riguarda anche macchine fotografiche (dal 16,7% al 17,6%), tablet (dal 15,6% al 18,3%) e Pc (dal 23% al 24,4%). Aumentano anche le previsioni di spesa per l’intero settore merceologico: 369 euro per la telefonia, 542 per i Pc, 348 per fotocamere/videocamere, 305 per i tablet.

 Autoveicoli: in aumento le intenzioni di acquisto dell’intero comparto

Aumentano anche le persone che progettano l’acquisto di un’auto nuova (dal 14,8% al 17,8%), e usata (da 8,2% a 8,6%), e anche di motoveicoli (da 6,3% a 7%).

Per le auto nuove il budget previsto è 20.228 euro, 7.400 per quelle usate. In calo il montante per l’acquisto dei motoveicoli (3.569 euro)

Casa e arredamento

Di segno positivo sia le intenzioni di acquisto di immobili (dal 6,4% al 7%) sia la propensione per le ristrutturazioni (da 11,1% a 12,5%). Stesso discorso per i mobili, dove aumento l’intenzione di acquisto (dal 18,1% al 20,2%) e della relativa spesa prevista (1.735 euro).

Efficienza energetica: costante la spesa prevista per stufe a pellet e infissi

Trend positivo anche per il settore dell’efficienza energetica. Da novembre a dicembre 2015 sono aumenti gli acquirenti potenziali di impianti fotovoltaici (dal 5,3% al 5,6%), di stufe a pellet (dal 7,7% al 8,7%), di impianti solari termici (dal 4,3% al 4,7%) e di infissi (dal 8,6% al 11%).

La somma prevista dagli italiani per l’acquisto di impianti fotovoltaici si attesta su 6.684 euro, quella destinata agli impianti solari termici di 4.430 euro, valore costante per stufe a pellet (1.279 euro) e infissi/serramenti (2.052 euro).

 

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