Finiper a Orio vola su due piani

I LIBRI DI MARKUP –

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I cugini di Euromercato sono degli specialisti dei due livelli.
Finiper, invece, è alla sua prima esperienza: è per questo che
l’iper di Orio al Serio (Bg), sviluppato su due piani, è stato
curato nei minimi particolari dalla squadra di Lorenzo Achilli
(direttore Enrico Bettagno, proveniente dall’ammiraglia
di Seriate). Sono, quelli aperti, due piani speciali. Primo, perché
il mercato è ospitato all’interno di Oriocenter (gestione Alban
Cooper, ex Espace Expansion, difficoltà per arrivarci e nei
parcheggi, freddo, ma razionale e luminoso all’interno). Secondo,
perché la tipologia ha cambiato il concept abituale, diviso per universi,
ritornando, soprattutto nei freschi, un vero e proprio mercato. Terzo, per la
nuova immagine nell’extra-alimentare, sviluppata soprattutto nel perimetro
del non-food e nella parete alla sinistra delle casse, un lussuoso punto di comunicazione
fra la merce e il consumatore che sta salendo al livello superiore
sul tapis roulant.

Il piano terra è dedicato all’alimentare: i reparti di produzione e preparazione
del fresco sono stati fatti arretrare dalle casse verso il fondo. Rispetto allo
standard Iper l’illuminazione è stata accentuata e le attrezzature sono diventate
più chiare per dare ai singoli reparti una luce più intensa, meno ribassata
e intimista. Il risultato è sicuramente più funzionale e razionale ma meno
spettacolare che nel passato. Il fresco, però, trova ampi spazi a disposizione,
soprattutto nella versione pronto fresco e pronto cuoci, oltreché, certamente,
nelle tradizionali isole a servizio, più approfondite che in precedenza. Prima
di salire il triplo tapis roulant cinque gondole sono dedicate al casalingo.
Il primo livello è introdotto - dal pozzo - da una lunga navata a botte illuminata
da luce naturale di vetro e acciaio e dal grande videowall per i videogiochi e videocamere che animano lo spazio dell’elettronica. Da segnalare gli
ampi spazi dedicati all’home theatre e al fai da te per il computer. La concettualizzazione
del tessile uomo-donna-bambino ha fatto notevoli progressi con
originali accostamenti di total look e, soprattutto, nel visual, che appare razionale
e ordinato in un ambiente di buon respiro, con percorsi ampi e ben
disegnati. L’immagine e la comunicazione, nuove nel gruppo e in Italia (ma
Carrefour in Francia ha tentato in passato qualcosa di simile), sono per occasioni
d’uso tramite l’enfasi fotografica di elegante impatto con l’equilibrata
massificazione delle merci. Nel bazar pesante, invece, la comunicazione sul
perimetro incentrata sulle marche è fin troppo democratica nel dare a ogni
brand sempre lo stesso peso.
L.R.

       
 
I NUMERI
 
  Indirizzo
Orio al Serio (Bg)  
  Anno di apertura
1998  
  Livelli 2  
  Categorie 47  
  Superficie di vendita
13.000 mq  
  Fatturato 200 mld  

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