Food court, attrattori primari e fiori all’occhiello dei centri

Urbanistica real estate & cci – Ricchezza e diversità del mix sono fattori chiave per il successo di un’area ristorativa (da MARKUP 202)

Per l'articolo completo scaricare il Pdf

1. Ampliare e rafforzare il mix di tali aree calde: aumenta il magnetismo ma (secondo Autogrill) diminuisce la produttività
2. Il loro incremento va bene se l'obiettivo diventa diversificare e segmentare le formule ristorative per diversi target group

L'area ristorazione costituisce nel suo insieme un polo d'attrazione, un'area calda nella quale convergono i flussi pedonali della galleria. Anche la ristorazione in generale ha risentito della crisi: ma rispetto ai ristoranti tradizionali, le pizzerie e i bar, il mondo della ristorazione commerciale moderna ha retto meglio. E la ristorazione commerciale moderna è ben rappresentata nelle food court dei centri commerciali, costituendo il 90% dell'offerta.
A proposito di mix formule/insegne, si tende a differenziare i menu, con l'inserimento di locali focalizzati sulle specialità regionali, sui piatti etnici, sugli alimenti macrobiotici, sul pesce. La gamma è ampia e in continua evoluzione per soddisfare i gusti dei consumatori che oggi non sono più solo quelli italiani, ma di molte altre nazionalità.
L'incontro organizzato da Roberto Bramati, presidente di Spazio Futuro Group, ha permesso di fare il punto della situazione con alcuni ospiti di spicco, vista la loro provenienza aziendale: Autogrill non ha bisogno di presentazioni; Cigierre è nota al pubblico attraverso i suoi marchi (soprattutto Old Wild West e Arabian Kebab). Pansfood Italia riporta a un gruppo spagnolo ancora poco conosciuto nel nostro paese, ma di grande peso a livello internazionale.

     
  Mcdonald's e autogrill distanziano tutti  
  Il mercato della ristorazione commerciale italiana vale circa 49 miliardi di euro, eroga 4,9 miliardi di pasti e registra la presenza di circa 214.800 unità ristorative di dimensioni e caratteristiche di servizio molto varie: ristoranti, snack bar, ristorazione rapida e self-service, alberghi e complementari, trasporti, siti.
Le catene coprono il 12,5% del mercato in volume e il 9,8% in valore
e crescono con un tasso del 5,6% medio annuo in volume.
La classifica vede in testa McDonald's, Autogrill, Cremonini, Airest, My Chef e Camst. Le prime 10 catene rappresentano il 4,9% del fatturato totale del settore in Italia.
Il fatturato delle prime 10 italiane in tabella (2.380 milioni di euro) corrisponde a circa la metà di quanto realizza Burger King Corp. (2,242 miliardi di euro).
Il mercato italiano della ristorazione collettiva equivale al giro d'affari realizzato dalle prime 50 aziende di ristorazione
(51,54 miliardi di euro, secondo Neorestauration.com) operanti in
5 nazioni europee: Francia, Regno Unito, Germania, Italia e Spagna.
La sola McDonald's fattura 15,54 miliardi nel mondo.
 
     
Ristorazione commerciale: i leader in Italia
(valori in mio euro e in unità)
Imprese Fatturato 2010 Var. % vs 2009 Esercizi n. Localizzazione
1. McDonald's 837 0,4 402 Centri urbani, centri commerciali, autostrade, aeroporti, stazioni ferroviarie
2. Autogrill 706 3,2 519 Centri urbani, centri commerciali, fiere, autostrade, strade a scorrimento veloce, aeroporti, stazioni ferroviarie
3. Cremonini 253 10,9 205 Centri urbani, aeroporti, stazioni ferroviarie
4. Airest 147 18,6 101 Centri commerciali, autostrade, aeroporti, stazioni ferroviarie
5. My Chef 118 14,2 178 Centri commerciali, autostrade, aeroporti, stazioni ferroviarie
6. Camst 97 7,8 184 Centri urbani, centri commerciali, fiere
7. Festival 32 -59,5 152 Centri urbani, autostrade, strade a scorrimento veloce
8. Cir 66 0 117 Centri urbani, centri commerciali, strade, strade a scorrimento veloce
9. Finifast 68 8,1 23 Autostrade, aeroporti
10. Vera 56 -5,1 63 Centri commerciali
Cremonini, My Chef e Camst sono fra i gruppi più dinamici. Camst sta crescendo anche nei centri commerciali: per esempio è subentrata ad Autogrill nella food court del Castello di Ferrara (Ristorando, giugno)Fonte:

Databank, dicembre 2010

Allegati

202_Cci-Foodcourt

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here