Gli accordi che cambiano le regole. La analisi GlobalData

GlobalData è un'impresa con sede a Londra impegnata nella consulenza strategica verso un ampio range di settori di business, dalla Salute al largo consumo, il retail, il settore finanziario, tecnologico e dei servizi professionali. Ha divulgato recentemente un'analisi dedicata al futuro del retail food & grocery, spinta dai movimenti interni al settore come l'acquisizione di Whole Foods da parte di Amazon e l'accordo di Walmart con Google.

Analisi GlobalData

Gli ultimi mesi hanno visto interessanti movimenti nel settore retail, coinvolgendo imprese con un business tradizionale, brick&mortar, e aziende pure player dell'online come le già citate Amazon e Google. GlobalData cit anche gli esempi di Ocado, retailer grocery online inglese, con l'evoluzione sempre più rapida della tecnologia, poi Aldi, che sembra possa diventare il primo discount online, e poi il servizio sempre più comune e richiesto di consegna in giornata.

Secondo la analisi GlobalData, "Questi sviluppi plasmeranno l'evoluzione del retail alimentare -afferma Molly Johnson-Jones, senior analist GlobalData-. Il tasso di disruption e sscompiglio che Amazon porterà nel mercato solitamente scatena il panico dei retailer affermati. Basta guardare ai 4 grandi in UK, che si sono spaventati e hanno cominciato a proporre tagli prezzo in tutte le fasce, nel tentativo di proteggersi dai discount, ma hanno visto che la strategia non ha funzionato, anzi, ha sabotato i margini. Solo recentemente hanno elaborato una strategia per differenziarsi dai discount e lottare contro i bassi prezzi attraverso categorie in diretta sovrapposizione".

Un altro esempio di disallineamento rilevato dalla analisi GlobalData consiste nell'ingresso sconsiderato nel mercato delle commodity. La crescita nel settore commodity ha infatti spinto molti retailer ad acquistare qualsiasi lotto disponibile, senza considerare il ritorno del capitale nel futuro. Questo ha portato alla cessione di negozi e addirittura all'uscita dal mercato di alcune catene di supermercati.

No panic

Anche se la "disruption" solitamente causa panico, non è questo però il caso. Walmart si è alleato con Google per l'eCommerce attraverso comando vocale, Aldi con Instacart, per la consegna in alcune città, strategia potenzialmente interessante per l'espansione in Usa, dove i discount sono poco presenti. Quindi l'online come possibile soluzione e proiezione sul futuro del retail, anche se ancora vale solo l'1% circa del mercato food & grocery in Usa, e anche se inizialmente i margini sono bassi. Secondo GlobalData infatti, una possibile chance di rispondere alla concorrenza di Amazon consiste nello sfruttare questo momento in cui il retailer online non ha ancora ottenuto un significativo vantaggio nel mercato alimentare.

"Appare chiaro che Amazon sta già attuando un piano a lungo termine per conquistare quote di mercato nel retail alimentare -precisa ancora Johnson-Jones-, ma i retailer del settore non possono permettersi di abbassare la guardia, e molti stanno già rispondendo ad Amazon. L'investimento nell'online e la sua conseguente evoluzione rappresenteranno un processo affascinante da seguire, e da sperimentare, dalla parte dei consumatori".

 

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