Google più severo con gli inserzionisti pubblicitari

Abbiamo già trattato di come l’advertising online, per essere efficace,  debba fare propri i concetti di rilevanza del messaggio e componente di reale valore aggiunto. Il colosso Google ne è a sua volta ben consapevole e, nell’ottica di potenziare il proprio servizio, ha dedicato il 2015 a una serie di interventi volti a migliorare l’esperienza pubblicitaria dei suoi utenti.

banner online ads pubblicitàIntervenendo come filtro più rigoroso sulla pubblicità di terzi, Google implementa così la navigazione, portando avanti parallelamente una strategia di marketing che rende note tutte le iniziative attuate nel corso dell’anno e promette un 2016 di ulteriori aggiornamenti.

Queste le principali aree su cui il big statunitense si è concentrato e alcuni dei risultati raggiunti, che danno anche il polso di quali siano i settori in rete più sensibili a pratiche comunicative illecite o improprie, secondo la rafforzata policy di Google:

  • 780 milioni di annunci disabilitati
  • Oltre 10.000 siti e 18.000 account bloccati perché hanno tentato di vendere merci contraffatte (come imitazioni di orologi).
  • Più di 12,5 milioni di annunci bloccati relativi a prodotti legati alla salute, come farmaci non approvati per l’uso o che davano informazioni fuorvianti
  • Sospesi oltre 30.000 siti per truffe legate alla perdita di peso, uno degli ambiti più segnalati dagli utenti.
  • Quasi 7.000 siti di pishing bloccati.
  • Oltre 10.000 siti disabilitati per offerta di software indesiderati, con riduzione superiore al 99% dei download indesiderati tramite annunci Google.
  • Eliminati oltre 17 milioni di annunci “trick to click”, quelli che invitano l’utente a interagire con metodi ingannevoli, come i finti avvisi di sistema.
  • Oltre 1,4 milioni di richieste di collaborazione da siti ed app che sono stati respinte
  • Circa 25.000 annunci di applicazioni per dispositivi mobile non verranno più mostrati per mancato rispetto delle norme.

“Vogliamo essere sicuri che tutti gli annunci che vedete siano utili e graditi. Continueremo ad impegnarci affinché questo proposito diventi realtà”, ha commentato Sridhar Ramaswamy, Senior Vice President della sezione Ads & Commerce di Google.

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