Il negozio del futuro è tech, integrato e dialoga con il cliente

Punti di vendita sincronizzati con tutti i media e con la parte analytics per dare vita a esperienze uniche e rilevanti. Ce ne parla Massimo Petrella, Presidente e Ceo di Gruppo Tailoradio

Il negozio del futuro? Assolutamente tecnologico e in grado di comunicare online direttamente col cliente assicurandogli una shopping experience multisensoriale.

Le parole chiave del retail di oggi e di domani? Integrazione e arricchimento. E non si tratta di termini vuoti e retorici, ma di un monito, uno step evolutivo fondamentale per il mondo fisico che vuole tenere il passo con il mondo virtuale e con l'innalzamento di aspettative fomentato da player in stile Amazon. E questo vale doppiamente se si guarda a nativi digitali, millennial e acquirenti prioritari del domani.

A delineare i tratti distintivi di un negozio innovativo, interattivo e tecnologico è Massimo Petrella, Presidente e Ceo di Gruppo TailoradioTailoradio è un'azienda estremamente verticale nel retail, che con le sue soluzioni multi-sensoriali e customizzate serve circa 3.500 punti di vendita.

Parliamo di una realtà nata del 2004 come music provider specializzato nella realizzazione di radio in store e web radio e che da allora ha continuato ad evolvere, anche grazie a un 15% di fatturato investito costantemente in ricerca e sviluppo. Oggi Tailoradio offre anche soluzioni di digital signage e produzioni video (implementate dall'ingresso nel gruppo della società specializzata OneVision), ma anche analytics e intelligence.

Nello specifico, si tratta della capacità di:

"Creare luoghi di vendita dove tutti i media sono sincronizzati e in grado di offrire una shopping experience rilevante e disegnata sul consumatore"

San Siro Store - Un "negozio del futuro" progettato da Tailoradio
San Siro Store - Un "negozio del futuro" progettato da Tailoradio

"Abbiamo iniziato a sincronizzare i media nel punto di vendita, non solo l'audio e il video facendo in modo che i due strumenti si parlassero, ma anche integrando il controllo di numerosi strumenti sensoriali: dell'illuminazione, della profumazione e di tutte le parti dell'esperienza dello shopping al quale ora integriamo tutta la parte di analytics e riconoscimento del cliente", spiega Petrella.

Volete saperne di più? Trovate un approfondimento con esempi concreti nella video-intervista sopra.

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