Sapevate, ad esempio, che il 38% delle cosiddette "aziende unicorno" predilige il nero, il grigio o il bianco? Larry Kim e NowSourcing.com svelano alcuni punti sulla psicologia dei colori.

"Quando non ho più blu, metto del rosso", pare disse un giorno Pablo Picasso. Al mondo dell'arte è andata decisamente bene così, ma se si fosse trattato di business e di comunicazione pubblicitaria, stando alla psicologia dei colori non si sarebbe rivelata affatto una saggia sostituzione.

Le sfumature del marketing sono infatti tutt'altra cosa rispetto a gusti ed esigenze espressive personali. A ricordarlo è Larry Kim, fondatore di WordStream ed esperto delle aziende unicorno, ovvero quelle innovative, valutate almeno un miliardo di dollari e spesso giunte al successo rapidamente.

uberEcco, il 38% delle aziende unicorno come Uber o WeWork, tanto per fare un esempio, predilige il grigio o addirittura il nero o il bianco, che sono in realtà non-colori, mentre un ulteriore 10% li usa come colori secondari. Lo evidenzia una sintesi grafica presentata da NowSourcing.com.

Una scelta, quella del non-colore, che da un lato si potrebbe interpretare come "safe", considerando che ogni tonalità è generalmente in grado di stimolare emozioni e sensazioni precise, influenti quindi sull'identity del brand che se ne serve. Dall'altro lato, per quanto riguarda il nero, il riferimento è al binomio eleganza-lusso (si usa infatti molto tra i brand di alta gamma). Il settore in cui si opera e i propri valori di riferimento sono del resto una variabile fondamentale.

colori M&Ms rossoIl rosso non a caso è spesso associato al mondo della ristorazione (Coca-Cola, McDonald's...) proprio perché secondo la psicologia dei colori evoca emozioni forti e incoraggia conseguentemente l'appetito, oltre che la passione tout court. Il blu, al contrario, lo terrebbe a freno, ispirando tranquillità e quiete in linea con il rimando all'acqua. Nelle tonalità più vicine all'azzurro è poi visto come "produttivo e non invasivo" e per questo usato di frequente a livello corporate.

snapchatIl giallo, terzo colore primario, ha invece una doppia valenza più controversa. Se da un lato richiama al calore, dall'altro affatica particolarmente l'occhio e stimola il centro ansioso del cervello, favorendo ad esempio il pianto dei bambini. Secondo l'indagine sulle aziende un unicorno è infatti poco usato. Unica eccezione: Snapchat. Ci sono poi le tonalità secondarie come il verde, a lungo simbolo di fertilità e per questo usato anche per gli abiti nuziali. Oggi viene associato ad aspetti più naturali-sostenibili, ma secondo gli esperti detiene ancora in parte una valenza sessuale.

AirbnbRischioso ma altamente "targettizante" il rosa, che oltre a rimandare alla femminilità avrebbe potere calmante e ludico. Esistono poi una serie di numerose e possibili varianti sul tema (vedi Airbnb) create attraverso abbinamenti e sfumature diverse degli stessi colori principali, come per il fucsia, un rosa più vicino al rosso.

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