Lotta allo spreco alimentare: la soluzione è di filiera

Presentati oggi i risultati dei lavori svolti in ambito ECR Italia sulla prevenzione e la gestione delle eccedenze alimentari nella filiera.

I dati dello spreco alimentare a livello globale sono più che eloquenti: ogni anno 1/3 della produzione mondiale di cibo (1,3 miliardi di tonnellate) finisce nella spazzatura, con cause che vanno ricercate sia nelle fasi finali di consumo che durante la fase di trasformazione e di distribuzione.

In Italia vengono generate ogni anno 5,6 milioni di tonnellate di eccedenze lungo tutta la filiera, dai campi fino alla tavola del consumatore, pari al 16% del consumo annuo. Di questi 5,6 milioni di tonnellate, circa il 20% è prodotto dalle aziende dell’industria e della distribuzione (fonte: Politecnico di Milano e Fondazione Banco Alimentare Onlus, 2015).

Ed è proprio sulla riduzione di questo 20% che le aziende del largo consumo hanno deciso di concentrare il loro impegno e il lavoro di ECR Italia,  l’associazione che raggruppa le principali aziende di marca e della distribuzione moderna e che concentra la sua attività nell’identificare innovazioni per migliorare l’efficienza di filiera produttore/distributore/consumatore. Per fare il punto della situazione  convegno, GS1 Italy | Indicod-Ecr in ambito ECR Italia. ha tenuto oggi un convegno al palazzo delle Stelline di Milano sul tema  “La lotta allo spreco alimentare: soluzioni e approcci di filiera”.

Il convegno, moderato da Cristina Lazzati, Direttore Responsabile Mark UP e Gdoweek, è stata l'occasione per comprendere quali sono le modalità più efficaci per la gestione delle eccedenze,  le best practice di filiera e le soluzioni abilitate dagli standard GS1 e di approfondire il tema attraverso le testimonianze dirette delle imprese impegnate su questo fronte.

Come evitare che le eccedenze di cibo si trasformino in sprechi? La prevenzione è stato il primo ambito di intervento del tavolo di lavoro attivato nel 2013 in ambito ECR Italia, che, con la partecipazione attiva delle aziende dell’industria e della distribuzione, ha prodotto una prima fotografia dell’entità e delle cause del fenomeno, ha identificato alcune strategie di prevenzione e ha stilato delle best practice per la gestione delle eccedenze alimentari.

Cinque i principali assi di intervento:

  1. Misurare per intervenire: ovvero misurare l’eccedenza e sviluppare sistemi di allerta che attivino piani di intervento.
  2. Coinvolgere: migliorare la consapevolezza, coinvolgere e motivare i dipendenti.
  3. Prevedere: migliorare l’accuratezza delle previsioni e massimizzare la disponibilità di prodotto.
  4. Disegnare: migliorare la progettazione del prodotto e dell’imballaggio in ottica sostenibile.
  5. Semplificare: effettuare verifiche e revisioni di gamma alla luce dei possibili impatti in termini di creazione di eccedenze.

Nel 2014, proseguendo nel percorso iniziato, si è deciso di concentrare i lavori in ambito ECR Italia sui modelli per la gestione strutturata dell’eccedenza alimentare, e, in collaborazione con il Politecnico di Milano, sono stati identificati quattro ambiti di approfondimento, che ha illustrato Marco Melancini, Professore di Logistics e Operations Management del Politecnico di Milano durante il suo intervento:

  • Definizione delle variabili di impostazione del processo di gestione dell’eccedenza.
  • Identificazione di best practice a livello di filiera.
  • Identificazione di aree di collaborazione a livello di filiera nella gestione dell’eccedenza.
  • Formalizzazione delle principali barriere alla riduzione dello spreco alimentare.

Ecco alcune testimonianze in pillole degli interventi al convegno:

Carlo Delmenico, Direttore Responsabilità Sociale d’Impresa di Sma: "Il tema della lotta allo spreco è sempre di più da leggersi come un processo che deve essere affrontato in logica di sistema . La ricerca di sinergie nel triangolo produzione, distribuzione, consumo pone le basi non solo alla ricerca di soluzioni ma soprattutto a quel salto culturale comune che consentirà di raggiungere nuovi equilibri a livello etico ed ambientale migliori.

Renato di Ferdinando, SoE Manager Customer Logistic Development di Mondelez: I lavori svolti guardano ai processi aziendali, alle soluzioni attivabili per capire cosa significa per le imprese, quali sono le implicazioni di processo nella gestione delle eccedenze, con un occhio rivolto anche agli standard che abilitano la prevenzione dello spreco".

Marco Candiani, Direttore Operativo Logistica di Stef:  due gli assi di collaborazione e sviluppo: l’elaborazione di soluzioni per diminuire rotture e danneggiamenti delle merci e l’ottimizzazione della vita utile del prodotto, monitorando la movimentazione grazie a sistemi evoluti che abilitano la trasparenza delle informazioni su tutta la rete di distribuzione e garantiscono la tracciabilità dei lotti e delle singole unità logistiche.

Valerio Cortese, Direttore Sistemi Informativi di Iper, ha illustrato come l’adozione dello standard GS1 DataBar (un codice a barre di dimensioni ridotte che però contiene informazioni supplementari rispetto al solo identificativo GTIN) per la codifica dei prodotti a peso variabile confezionati nei punti vendita Iper abbia consentito di controllare e di gestire le date di scadenza dei prodotti in vendita e prevenire in questo modo lo spreco alimentare.

Giuliana Malaguti, Responsabile Approvvigionamenti di Banco Alimentare, ha sottolineato come nonostante il recupero sia l’ultimo anello della filiera di produzione o di distribuzione, vada comunque inserito a pieno titolo nei processi aziendali, con pari dignità delle altre fasi.

James Northen, Director of Industry Programmes IGD (ECR UK): È anche attraverso i propri dipendenti che le imprese possono combattere lo spreco alimentare: ne sono convinte le imprese che aderiscono a ECR UK che hanno avviato una iniziativa, finalizzata a ridurre lo spreco domestico attraverso campagne di sensibilizzazione congiunte rivolte ai propri dipendenti.

Le Linee guida ECR Italia, distribuite al termine del convegno, sono disponibili a questi link:

 

 

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