New York, capitale del lusso mondiale

Entro il 2025 New York City vanterà un primato che è in fin dei conti conseguenza di una storica e duratura attrazione fatale: nella Grande Mela si concentrerà il più alto numero di super-ricchi al mondo. New York supererà dunque Londra, attuale detentrice del record. La stima è frutto delle analisi della società di consulenza internazionale di origine inglese Knight Frank, che nel suo Wealthy Report 2015 (l’osservatorio più esaustivo sul mercato del lusso) mostra come nel prossimo decennio gli appartenenti alla fascia degli ultra-milionari (UHNWIs= Ultra High Net Wealth Individuals, cioè le persone con un patrimonio netto di oltre 30 milioni di dollari) aumenteranno del 34%, soprattutto nei Paesi emergenti, Asia e Cina in prima fila. Ciò non toglierà il primato agli States, dove, calcola Knight Frank, risiederanno oltre 50 milioni di ricchi (milionari), tra nativi ed emigrati da altri Paesi.

Knight Frank (e Philip Mark International Realty, di cui integriamo interessanti valutazioni sul trend delle compravendite immobiliari di alto livello a New York) non sono proprio super partes, soprattutto la seconda che ha la sede nel cuore della Grande Mela. Nella classifica delle prime dieci destinazioni metropolitane degli ultraricchi ci sono soltanto tre città europee: Londra, al primo posto (per ora), Zurigo e Parigi al 9° e 10°. Milano è al 21° posto. Roma non è fra le prime 40 destinazioni. Mosca è al 17° posto. E città come San Paolo e Rio De Janeiro risultano al 31° e al 39° posto.

Russia: il 50% degli ultraricchi vuol far studiare i figli all'estero
Riguardo l'attitudine migratoria dei milionari in euro, spicca la Russia, dove il 33% di ultraricchi sta prendendo in considerazione la possibilità di trasferirsi in un altro Paese, e il 50% intende far studiare i propri figli all’estero. Quanto alla ricerca di casa a scopo di investimento, almeno un Paperone su quattro, in testa gli Arabi, si dice intenzionato a un ulteriore acquisto nel 2015: in media, si tratta del quarto immobile.

Investimenti immobiliari negli Usa: +8,8% nel 2014
La proprietà immobiliare torna nell’agenda degli investimenti da preferire, e la tendenza è la diversificazione al di fuori del proprio Paese. Dove andranno i ricchi? La destinazione preferita per ora è ancora Londra, ma la maggior parte degli investimenti immobiliari nel 2014 si sono concentrati negli Stati Uniti (per un totale di 286 miliardi di dollari, l’8,8% in più rispetto all’anno precedente), con in testa la città di New York, che, grazie alla caratteristica resilienza del suo mercato immobiliare viene scelta anche per controbilanciare investimenti più rischiosi effettuati altrove.

Perché New York?
Se Singapore è la città dove aumenteranno di più e più rapidamente i supermilionari, sarà New York  la città più importante al mondo. Che cosa la rende tale? La misurazione del WealthInsight, che ha stilato la classifica, si basa sulle tendenze e sui gusti dei ricchi. Ed ecco allora che New York soddisfa i palati più fini in materia di investimenti, di business, ma anche di educazione ai massimi livelli, offerta culturale, divertimento, aggregazione, socializzazione e lifestyle.

Quasi il 40% delle proprietà acquistato sulla carta
“I dati del mercato immobiliare del lusso di Manhattan offrono già un’anticipazione del trend in atto”  commenta Bruno Cilio, Presidente della società di consulenza immobiliare internazionale Philip Mark International Realty, che ha sede proprio nel cuore di New York. “Le prime 25 proprietà vendute nel corso del 2014 superano il valore complessivo di 1 miliardo di dollari, vale a dire che il prezzo di ognuna è superiore a 30 milioni -prosegue Cilio -. Nel 2013 solo 9 proprietà delle top 25 avevano un prezzo così alto: il valore complessivo si era fermato a 599,7 milioni.  Nel 2014, quasi il 40% delle compravendite di immobili del valore superiore ai 4 milioni di dollari è stato firmato sulla carta, senza nemmeno vedere la proprietà. Un atteggiamento che non tutti possono concedersi, tipico di chi ha a disposizione grosse somme di denaro e ha la necessità di investirle, piuttosto velocemente”.

La forte propensione agli acquisti immediati si scontra con le tempistiche delle nuove costruzioni, molte delle quali sono di extra lusso e quindi incontrerebbero il favore dei multi-miliardari, ma per le quali è necessario attendere l’ultimazione dei lavori.

Il triangolo della ricchezza: al vertice pochissimi miliardari

  • Popolazione mondiale: 7.290.912.784
  • Milionari: 17.808.831
  • UHWNIs: 172.850 (costoro posseggono complessivamente 20,8 miliardi di dollari di patrimonio mobiliare)
  • Centa milionaires: 38.280
  • Billionaires: 1.844

 

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Seguo soprattutto il retail e l'immobiliare commerciale, con sporadiche incursioni su industria e marketing. Scrivo anche di letteratura e musica (ma this is quite a different story...)

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