Novartis sensibilizza sull’emicrania

La multinazionale presenta la Migraine Relief Room, un ambiente ad hoc per aiutare le persone a migliorare la gestione, in ambito lavorativo, di una patologia frequente, disabilitante e sottovalutata

Fare cultura attorno al tema dell’emicrania, un ambito in cui il bisogno è enorme e la conoscenza è bassissima. C’è questo alla base del progetto “Reimagine Medicine: re-DESIGN migraine”, presentato da Novartis nelle giornate della Design Week. Lo ha fatto attraverso un percorso esperienziale immersivo che punta a demistificare la terza patologia più frequente e la seconda più disabilitante per le persone, che solo in Italia colpisce sei milioni di soggetti, in prevalenza donne (35-45 anni) e che ogni anno perdono in media 17 giorni di lavoro.

Un programma che vede il coinvolgimento attivo dei farmacisti: “Abbiamo lanciato una linea di embrace advisor – spiega Pasquale Frega, amministratore delegato & country president Novartis Italia - ovvero un gruppo di 80 persone che ha come obiettivo quello di rimettere il medico di base al centro del percorso diagnostico almeno su una serie di patologie, e di collegare il territorio attraverso le farmacie, lavorando sul concetto di farmacia dei servizi per fare education. In un ambito come quello dell’emicrania, su cui c’è pochissima informazione, dobbiamo poter sfruttare tutto il canale, a partire proprio dalla farmacia. Del resto abbiamo delle esperienze pilota fatte in varie parti d’Italia, per esempio in Umbria, dove abbiamo costruito un network, su alcune patologie, che vanno dal farmacista all’ospedale passando dal medico di base, ed i risultati sono estremamente impattanti”.

L'emicrania viene spesso considerata solo un mal di testa, ignorando quanto incida sulla vita quotidiana degli emicranici. Chi soffre di emicrania vive in condizioni fortemente invalidanti, si sforza di essere produttivo ma ha bisogno di migliorare la gestione dei sintomi e di avere maggiore comprensione da parte di parenti e amici, oltre che dei colleghi di lavoro, presupposti fondamentali per raggiungere il suo pieno potenziale e non sentirsi giudicato e stigmatizzato per essersi assentato dal lavoro.
Dunque, da un lato è necessario rendere accessibili le terapie più efficaci, dall’altro è essenziale ripensare la gestione della patologia, andando incontro alle esigenze del paziente e dare vita a un nuovo ecosistema in cui educazione, innovazione terapeutica e servizi siano a supporto della persona.

Per aiutare le persone a gestire al meglio la patologia in ambiente professionale, Novartis ha sviluppato la Migraine Relief Room, uno spazio funzionale studiato appositamente per alleviare i sintomi e il dolore determinati dall’attacco emicranico, pensato per essere implementato, a costi accessibili, in ambito aziendale.
La stanza è composta da elementi individuati a partire dalle esigenze emerse in un dialogo aperto con i pazienti, riuniti in un advisory board. L’iniziativa rientra nel programma di welfare aziendale Migrainbow, che si pone l’obiettivo di sensibilizzare sulla patologia all’interno del posto di lavoro e fornire assistenza ai dipendenti che convivono con l'emicrania.

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