Nutella lancia la sua prima web serie: poco brand, molta felicità

Spread The Happy, la web serie di Nutella in Usa
Sarà on air negli Stati Uniti, si intitola Spread the Happy e celebra storie reali di persone comuni in 4 episodi che verranno pubblicati sul canale You Tube del brand durante le prossime festività natalizie. Ferrero entra così nel trend dei branded content.

La pubblicità è invasiva, spesso irrilevante, in una parola: out. Sempre più brand se ne stanno accorgendo e scelgono conseguentemente di investire nella creazione di contenuti coinvolgenti e di qualità, uno su tutti il racconto video in serie.

Non è un caso che un colosso come Mondelez abbia annunciato di voler risalire il funnel della comunicazione diventando produttore di contenuti oltre che di snack. Non è parimenti un caso che anche in Italia alcuni retailer si siano cimentati nella realizzazione di web serie (si pensi a Carrefour) o di veri e propri programmi televisivi (si pensi a La Ricetta Perfetta di Lidl).

Il livello di presenza del marchio e dell’insegna può essere più o meno elevato, ma quello che è certo è che il racconto e la storia in tutti questi casi guadagnano terreno su aspetti promozionali e advertising. Ad entrare nel trend dei branded content è arrivata anche Ferrero, che negli Stati Uniti ha lanciato Spread the Happy, la prima web serie a marchio Nutella.

Come sottolinea Eric Berger, direttore marketing di Nutella Usa:

Non parliamo di una campagna pubblicitaria, il branding è ridotto ai minimi termini. Quello che vogliamo fare è celebrare persone e storie reali, diffondere felicità e invitare gli altri a fare lo stesso. Questa sarà la prima stagione, ma ne stiamo già pianificando una seconda

L’idea è quella di regalare agli utenti 4 episodi “di buon umore” che verranno pubblicati a cadenza settimanale durante le prossime festività natalizie sul canale You Tube del marchio. La prima puntata, intitolata Brooklyn and Delvar, mostra ad esempio come una bambina riesca a far sentire speciale lo spazzino del quartiere regalandogli dei cupcakes per il suo compleanno.

La patria di Hollywood in quanto a intrattenimento video è sicuramente più avanzata e può fornire alle grandi aziende con buoni budget a disposizione un migliore supporto nel loro passaggio "da firmatari di spot-rumore di fondo a produttori di contenuti coinvolgenti”. Ciò non toglie che il mondo del web e dei contenuti creati dal basso, spesso divenuti virali anche in bassa qualità tecnica, ci insegni come una reale ispirazione umana ed empatica alla base di qualunque opera di comunicazione sia il primo driver – democratico ed accessibile a tutti – per il successo.

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