Parlamento Ue: La concorrenza ha respiro strategico

Aim accoglie positivamente il segnale forte del Parlamento a sostegno della concorrenza fondata sui meriti

Il Parlamento europeo ha adottato infine la relazione basata sul report annuale circa la politica di concorrenza dell'UE. Il documento rappresenta il principale strumento per far sentire la propria voce in un settore che rimane di competenza esclusiva della Commissione europea.

I membri dell’AIM, European Brand Association, hanno accolto positivamente l’enfasi del Parlamento sul concetto che “una politica di concorrenza efficace e credibile, non deve essere orientata esclusivamente a ridurre i prezzi per i consumatori, ma deve anche essere consapevole degli interessi strategici dell'economia europea, quali la capacità di innovare, di investire, la competitività, la sostenibilità, le condizioni di concorrenza speciali per le PMI, start-up e le microimprese (...) ”.

È recepita molto favorevolmente la forte richiesta del Parlamento europeo di inserire questo argomento all'ordine del giorno della Rete europea della concorrenza, al fine di affrontare le preoccupazioni sollevate da alleanze tra grande distribuzione a livello nazionale ed europeo. "La formazione di gruppi di acquisto da parte dei dettaglianti può essere giustificabile per aiutare le PMI a competere con gli operatori molto più grandi e creano economie di scala – spiega Alain Galaski, Direttore Generale di AIM. Tuttavia, negli ultimi anni, diverse autorità nazionali garanti della concorrenza hanno sollevato legittime preoccupazioni per quanto riguarda le alleanze di potenti rivenditori. Questo consolidamento del potere di acquisto riduce la concorrenza a scapito dei fornitori, dei consumatori e delle PMI, tra cui piccoli dettaglianti." Questo problema è particolarmente sentito in Francia, dove la recente formazione di nuove collaborazioni di acquisto tra i maggiori operatori al dettaglio ha ridotto il numero di acquirenti importanti da sette a quattro nel giro di un anno.

Parallelamente a questi sviluppi nazionali, l'esistenza di una complessa rete di alleanze al dettaglio europee, la maggior parte delle quali comprendono membri di gruppi di acquisto nazionali, ha aggiunto preoccupazioni circa il potenziale allineamento strategico e la concorrenza ridotta.

AIM confida che la chiamata del Parlamento europeo avrà eco presso la Rete europea della concorrenza.

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