Petcare e petfood, mercati in crescita in tutta Europa

I MERCATI – Un recente studio di Iri su Italia, Francia, Germania,Regno Unito, Spagna e Olanda mette in evidenza una crescita del 3,1%. Ma non mancano differenze tra i diversi paesi (da MARKUP 219)

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Non conosce crisi il comparto del cibo per animali domestici e relativi accessori. Con tutta probabilità il fenomeno è legato anche alle trasformazioni delle società dei paesi avanzati, sempre più frammentate in piccolo nuclei, o allargati in comunità famigliari dai perimetri frastagliati. In questo contesto l'animale domestico diventa un vero e proprio membro della famiglia sul quale si applicano e profondono sentimenti che spingono a mantenere elevata la spesa di mantenimento.
Lo studio di SymphonyIRI Group prende in considerazione la macro categoria del Petcare che, per la società di ricerca include sia gli accessori ma anche il cibo per animali domestici. Nel bacino preso in considerazione dei Paesi europei a economia più avanzata la crescita è del 3.1%. E la crisi? Si sente anche in questo mercato ma più limitatamente rispetto agli altri comparti: il confronto con gli anni precedenti mette in evidenza un rallentamento del sell-out. Quantificando, SymphonyIRI ha calcolato un giro di affari in Europa a valore superiore a 8 miliari di euro. Nel dettaglio si osserva come i volumi di vendita nel bacino di utenza considerato siano rimasti pressoché invariati; tuttavia le vendite in valore economico sono cresciute sospinte da due fattori distinti: l'aumento dei prezzi causato da una dinamica inflazionistica e l'incremento delle quote di mercato del segmento premium.
La crescita non è omogenea nei Paesi considerati: a trainare il settore sono Spagna (+7.1%), Regno Unito (+4.2%) è Francia (+3.5%) dove vivono i top spender. All'estremo opposto si trovano Germania, Olanda e Italia, ognuno con motivazioni differenti. In particolare l'Italia mantiene le posizione anno su anno in termini di crescita mentre Germania e Olanda aumentano il passo rispetto gli anni precedenti.

Le dinamiche del mercato europeo
A livello europeo il core business del Petfood è il cibo per gatti che da solo rappresenta metà delle vendite della macrocategoria e registra la crescita più consistente: 161 milioni di euro seguito dal cibo per cani (+78 milioni di euro). I produttori di cibo per animali hanno individuato negli ultimi anni un segmento per il quale il mercato si dimostra molto ricettivo, il mono porzione umido per gatto su cui si è investito molto. Due le direzioni per questo segmento: il confezionamento che rende la gestione delle monoporzioni più facilitato e lo sviluppo dei gusti premium che garantiscono una profittabilità maggiore. Altri settori che mostrano andamenti positivi sono quello degli Sancks&Treats che hanno subito uno sviluppo deciso nella capacità di agire nella cura delle dentatura dell'animale (oral care).
In conclusione il mercato europeo del Petcare è caratterizzato da un tasso di innovazione non esasperato, prevalentemente espresso nelle declinazioni descritte e, un po' in tutti i paesi, con una dinamica di polarizzazione per la quale il main stream è schiacciato dai prodotti entry level e dai premium price.
L'attività promozionale sta crescendo in tutti i paesi d'Europa anche se non raggiunge i livelli di quella che si registra in settori alimentari per umani. Di converso, come nel food, anche il petfood sta conoscendo una rapida crescita della private label che costituiscono una valida alternativa ai brand più noti per prezzo e che recentemente hanno raggiunto una qualità in netto miglioramento.

Focus sull'Italia
Nell'ultimo anno in Italia, a fronte di una decrescita dei volumi di vendita (-0.9%), si è registrato un incremento del valore del sell-out del mercato. Il driver dell'incremento del giro di affari è un aumento di prezzo e lo sviluppo di segmenti a più elevato valore aggiunto, tipicamente prodotti di segmento premium. La ricerca di SymponyIri Group evidenzia anche le dinamiche di canale: in un mercato che vale 1,733 miliardi di euro di vendite al dettaglio nei 12 mesi terminanti ad ottobre 2012, il canale specializzato costituito dai negozi tradizionali Pethop e catene Petshop, ha raggiunto il 40% del totale. In crescita il canale del discount.In conclusione, il comparto del petfood pur rallentando la crescita, prosegue la sua corsa in controtendenza rispetto alla quasi totalità del food. Per quanto riguarda i canali, il mass market riscontra prestazioni superiori rispetto ai petshop nelle categorie del cibo per cani e gatti.■

Allegati

219_Petfood

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