Prima colazione: inizio di giornata in salute

La capacità di bilanciare l'indispensabile contenuto salutistico e il gusto, senza mai abbandonare la tradizione: queste sono le caratteristiche della colazione che piace (da Mark Up n. 260)

La salute prima di tutto. Benessere e alimentazione costituiscono un binomio che non conosce freni e l’attenzione alla salute è un anche in continua espansione. Anche nel mondo della colazione, dove, secondo una recente ricerca presentata da Nielsen, si segnala in particolare un forte interesse verso i prodotti biologici, che insieme a bevande vegetali, latti ad alta digeribilità e yogurt anticolesterolo, mostrano addirittura una crescita a doppia cifra. I segmenti healthy, inoltre, guadagnano terreno in tutte le categorie bakery. L’approccio di una parte di italiani è chiaramente orientato alla ricerca del benessere fisico attraverso un’alimentazione controllata (55%), ma non mancano certo i buongustai (45%-fonte IRI 2017). Il trend del “più naturale/meno processato” sta crescendo continuamente. “I prodotti salutistici e quelli con particolari caratteristiche nutrizionali sono sicuramente un segmento di mercato che sta crescendo guadagnando l’attenzione dei consumatori -commenta Mario Piccialuti, Direttore Aidepi-. Le aziende investono moltissimo nella ricerca di prodotti nuovi e sempre più bilanciati negli ingredienti, nelle porzioni e proposti per diverse occasioni di consumo. Gli italiani sono molto tradizionalisti, proprio per questo la sfida che le aziende dolciarie si trovano a dover raccogliere è quella di innovare secondo la tradizione, vale a dire senza far cambiare drasticamente le abitudini alimentari. Come? Proponendo nuove referenze che si affiancano a quelle tradizionali, ma che hanno proprietà o caratteristiche nutrizionali particolari”.
La gdo si adegua. “Per rispondere in modo puntuale alle esigenze del mercato -spiega Eduardo Tursi, amministratore delegato acquisti di Lidl Italia-, abbiamo sviluppato costantemente le nostre private label, core business dell’azienda, realizzando prodotti in linea con gli ultimi trend, che coniugano al meglio qualità e convenienza. Lidl, nel comparto dei prodotti da colazione, si impegna ad ottenere ricette sempre più leggere e ad utilizzare materie prime sostenibili, come uova di galline allevate a terra. Spazio sempre maggiore è inoltre dedicato alle referenze biologiche e senza glutine o lattosio: l’azienda offre le linee Bio Organic, interamente di provenienza biologica e “Free From”, pensata appositamente per chi soffre di intolleranza al glutine e al lattosio, esposte in uno spazio dedicato all’interno del punto vendita, al fine di renderle immediatamente riconoscibili alla clientela”.
Per i biscotti è exploit del segmento healty. Il tema dell’olio di palma ha avuto particolare rilevanza, con i player che hanno progressivamente adeguato l’offerta, a fronte del rilievo mediatico e delle prese di posizione delle autorità per la sicurezza alimentare. I trend dei biscotti palm oil free sono in netta crescita ormai da due anni a questa parte. Le categorie bakery si mostrano in salute, con volumi in leggere crescita, e dinamiche che denotano più cambi di mix che variazioni nei livelli di consumo. È il caso dei biscotti, dove all’exploit del trend healthy, fa da contraltare la riduzione dei classici frollini (-2,6% in volume). In lieve crescita gli arricchiti (con cioccolato, frutta), che pagano però in valore la sensibile riduzione dei prezzi medi. Significativa è la forte crescita del consumo di frollini integrali, mentre nel comparto delle fette biscottate aumenta l’acquisto di referenze integrali, multi cereali, al malto d’orzo e senza sale.
Per quanto riguarda le merendine, se da un lato i prodotti per la colazioni diminuiscono le vendite (con qualche eccezione, come la crescita di segmenti emergenti quali i croissant), dall’altro crescono quelle con maggior propensione al consumo fuori pasto (snack). “Nella categoria biscotti i prodotti salutistici rappresentano già una realtà significativa” conferma Alessandro Rossi, marketing director Mulino Bianco Biscuits, Mulino Verde & Pan di Stelle. Barilla ha da sempre dimostrato una forte attenzione agli aspetti legati ad una sana e corretta alimentazione. All’interno di questo impegno va letta la riduzione dei grassi saturi ottenuta attraverso l’eliminazione dell’olio di palma; iniziativa che l’azienda ha realizzato dalla metà del 2016 trasversalmente alla propria offerta, ivi compresi i biscotti a marchio Mulino Bianco, Pan di Stelle e Pavesi. Mulino Bianco, quale brand leader della categoria, ha arricchito la propria offerta di biscotti anche nel segmento Healthy. Alla fine del 2015 la gamma verde è stata estesa con il lancio del primo frollino senza glutine di Mulino Bianco. A maggio del 2016 Mulino Bianco ha lanciato Buongrano, il biscotto con 100% farina integrale e miele italiano, che a pochi mesi dal lancio, ha già conquistato il 3% di quota a valore del segmento integrale grazie all’ottima performance di prodotto molto apprezzata dai consumatori, come dimostra il 36% di tasso di riacquisto. A maggio 2017 è arrivata sul mercato una nuova gamma di prodotti: i Senza Zuccheri Aggiunti di Mulino Bianco.
Con un importante investimento delle linee di produzione, nel corso del 2016 anche Balocco ha introdotto nel mercato prodotti completamente nuovi, non solo eliminando l’olio di palma -sostituito dall’olio di girasole- ma anche valorizzando ingredienti di alta qualità come il latte e la panna freschi. “Le prime nuove referenze ad arrivare sullo scaffale nel luglio 2016 sono stati i frollini per la prima colazione Classici e Ricchi -afferma Alessandra Balocco, direttore marketing Balocco Spa. A seguire, sempre nel corso del 2016, i frollini Healthy Vita Mia! Balocco. “Frollini integrali o ricchi in fibre e/o con alto contenuto di cereali o realizzati con farine speciali (grano saraceno, farine integrali), i frollini “healthy” a ridotto contenuto di grassi, senza zuccheri, senza glutine e che apportano specifici benefici funzionali: l’insieme di tutti questi segmenti ad oggi vale circa il 22% del totale dei volumi del mercato italiano dei frollini, ed è costantemente in crescita -continua Alessandra Balocco-. In particolare il segmento dei frollini Integrali da solo vale il 15% del mercato frollini, e al suo interno sono numerosi e costanti i lanci di nuovi prodotti”.Per andare incontro ai consumatori con problemi di intolleranze alimentari, la Di Leo Pietro Spa garantisce, da oggi, la totale assenza di tracce di frutta a guscio nei suoi nuovi Fattincasa. Sono quasi un milione le famiglie italiane che presentano almeno un componente intollerante alla frutta a guscio; seconda solo a quella al lattosio (1,8 milioni di famiglie), l’intolleranza alla frutta a guscio è molto più diffusa di quella al glutine (800 mila) (fonte Gfk Food&Bev 2016). Inoltre i nuovi ‘Fattincasa’ - i primi biscotti senza olio di palma (sin dal 1990 -oltre a garantire la totale assenza di tracce di frutta a guscio- si presentano con una ricetta rinnovata che prevede un bassissimo contenuto di sale e l’impiego di farina di tipo 1, meno raffinata e, quindi, più ricca di sostanze nutritive. Già innovativi per l’impiego di ingredienti come crusca, farina di soia, riso e orzo, tutti i Fattincasa si arricchiscono,
dunque, di ulteriori benefici nutrizionali e, per quanto riguarda la referenza Gusto equilibrato, anche di latte fresco alta qualità lucano.“Desideriamo continuare a investire nel segmento salutistico -dichiara Pietro Di Leo, amministratore unico dell’azienda-, l’investimento destinato all’avvio di una nuova linea produttiva di biscotti gluten free e al potenziamento degli impianti esistenti è pari a 8,448 milioni di euro. Il piano d’investimento prevede la costruzione di un nuovo opificio di 6.000 mq con l’installazione di una nuova linea produttiva automatizzata. Il potenziamento degli impianti esistenti riguarderà in particolare quelli dedicati alla produzione di biscotti bio e vegani”.

L'intero articolo su Mark Up n. 260

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