Rizzoli Store legge il category

I LIBRI DI MARKUP –

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La nuova libreria Rizzoli Store può piacere o meno
nel suo progetto di store design e store merchandising.
Forse i lettori più sofisticati inarcheranno
le sopracciglia entrando in via Moscova
a Milano, giusto di fronte alla sede del
Corriere della Sera, rimanendo sconcertati
per l’ambiente minimal-intimista attaccato
al McDonald’s. Il progetto appena
varato è innovativo perché il libro
non è un prodotto di largo
consumo qualsiasi, ma un elemento
sofisticato, frutto dell’intelletto
dell’uomo che,
appunto perché tale,
per essere venduto
deve essere trattato
come una scatoletta
di tonno a livello commerciale
e a livello di
marketing deve possedere una vision chiara e
innovativa, visto che si avvicina al gran galoppo il concorrente ammazzatutto del
prossimo decennio, internet. Ecco allora spiegato perché i manager di Rizzoli
hanno innestato su un impianto di libreria classico (per lo più allocata sul perimetro)
un vero e proprio laboratorio di category, individuando 10 nuove, soggettive,
aree tematiche trasversali, multimarca e multiprezzo: dai grandi romanzi
di avventura ai classici degli anni ’60, dai grandi romanzi d’amore alle storie di viaggio ecc. Le aree tematiche sono state allocate al centro del percorso proprio
per colpire i lettori forti, quelli che comprano libri a pigne per la gioia di editori
e librai. L’impresa non è da poco: per sopravvivere l’area tematica deve continuamente
essere alimentata, rivista e corretta. Siamo di fronte, come ben si capisce,
a un ribaltamento del vecchio concetto di libreria, per molti versi polverosa
e statica, poco fruibile, in balia di commessi sapientoni che fanno cadere
dall’alto la loro conoscenza in titoli e autori. Un apposito punto informazioni
supporta le scelte di ricerca, sia grazie ai volumi della Editrice Bibliografica,
sia con un computer ricco di 220.000 titoli con videate informative che molte
volte sono in grado di presentare le copertine a colori. Passiamo agli elementi
tipici del negozio: le entrate sopraelevate rispetto alla strada danno grande visibilità
e importanza alle vetrine. L’allestimento è minimalista e funzionale, mentre
appaiono azzeccate le scelte di declinare marchio e logo nei diversi luoghi dello sviluppo del punto di vendita, dalla cassa ai singoli reparti. Importante
e centrale il punto di accoglienza ben visibile e presidiato. Proprio all’ingresso,
sulla destra, l’area dedicata ai bambini dove, oltre ai libri, gli ospiti possono
intrattenere con giochi basici i piccoli. Sempre all’ingresso le offerte speciali
forse sono troppo visibili, mentre alcune referenze di cartoleria di buon
livello ben si compendiano con l’offerta merceologica generale. Caffè e acqua
gratis preannunciano uno spazio relax e di consultazione con sedute non troppo
spartane. Interessanti le soluzioni per contenere gli stock affidate a cestoni
metallici su ruote alla base delle gondole. Buono l’impianto d’illuminazione,
mentre appaiono troppo profonde le mensole. Intelligenti le soluzioni di
segnaletica e generosa la presenza della toilette. L’impianto ha un costo di 300
milioni. Lo scontrino medio dovrebbe aggirarsi sulle 30.000 lire, per un fatturato
di 1,5 miliardi.

L.R.

       
 
I NUMERI
 
  Indirizzo
Via Moscova 45, Milano  
  Anno di apertura
1999  
  Categorie 10  
  Superficie di vendita
250 mq  
  Fatturato 1,5 mld  

Allegati

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