Semplificazione e minimalismo alla base del product design

Esperti – Nata a metà degli anni '70, Tratto Pen è l'esempio ormai classico di un oggetto dal design essenziale e funzionale. (Da MARK UP 195)

1. La semplicità per ottenere maggior valore
2. E ottenere il favore dei consumatori

Il minimalismo rappresenta una delle più importanti correnti del design degli ultimi decenni. Attraversa trasversalmente quasi tutti i settori merceologici. Qualcuno lo fa risalire a una celebre affermazione del designer razionalista Mies Van der Rohe: “Less is more”. Cioè “meno è più”, semplificare può consentire di ottenere un maggior valore. Molte imprese hanno fatto tesoro di questo concetto. Si pensi soltanto ad Apple, che ha ridotto e semplificato al massimo le forme dei suoi prodotti, sino ad arrivare alla trasparenza, come nel caso per esempio del computer iMac di qualche anno fa. Ma tutta l'elettronica di consumo è sempre più orientata verso una crescente riduzione e semplificazione degli oggetti che propone, anche se a questo non corrisponde necessariamente un analogo processo dal punto di vista della funzionalità d'uso.
Come si è detto, però, il minimalismo non riguarda soltanto il settore dell'elettronica. Numerosi sono oggi i prodotti che si richiamano a questa corrente del design. Tra quelli più influenzati dal minimalismo c'è senz'altro Tratto Pen, una penna prodotta da Fila e disegnata da Design Group Italia a metà degli anni '70. Da allora è diventata una specie di classico del design, vincendo l'importante premio Compasso d'Oro e riuscendo a essere esposta al prestigioso Moma di New York. Ma, soprattutto, Tratto Pen ha saputo ottenere un favore duraturo presso i consumatori, al punto da essere anche molto imitata. Ciò è avvenuto per varie ragioni. Innanzitutto, perché si è presentata sul mercato come un prodotto innovativo. Fino a quel momento, infatti, c'erano soltanto dei pennarelli dalla punta grossa e utili soprattutto per colorare, mentre Tratto Pen è stata la prima penna a punta fine sintetica realizzata per la scrittura. Questa particolare caratteristica tecnica l'ha resa uno strumento di scrittura funzionale, perché scorrevole e preciso. A ciò è stato accompagnato anche un design essenziale: un cilindro liscio, sottile e arrotondato alle estremità. Sul corpo della Tratto Pen spicca soltanto una fila di piccoli dentini, che è collocata verso la sommità e impedisce alla penna di rotolare quando viene collocata su un piano inclinato.

Semplicità in primis
Dagli anni '80 questa penna è diventata monocromatica e riproduce sulla sua superficie esterna il colore dell'inchiostro che contiene (nero, blu, rosso, verde). Dunque, comunica con chiarezza all'utente la prestazione che è in grado di fornirgli. In sostanza, Tratto Pen ha saputo costruire il suo successo presentandosi al consumatore come uno strumento molto semplice da utilizzare, funzionale e anche economico, in quanto la semplificazione formale del prodotto ha consentito anche di abbassare il prezzo di vendita. Potremmo dire, con una parola, che si tratta di un prodotto democratico. Di recente, però, i tradizionali colori scuri e opachi della Tratto Pen sono diventati più chiari e soprattutto luccicanti nella nuova linea Tratto Pen Metal Look. Una linea dove, inoltre, è stato stampato sul corpo del prodotto un enorme codice a barre, il cui colore bianco spicca notevolmente. Così come spicca anche la scritta Tratto Pen, da sempre in bianco ma fatta diventare notevolmente più grande nella nuova linea. Tutto ciò evidentemente non è in sintonia con quell'eleganza e quel rigore formale tipicamente minimalista che caratterizzano da sempre l'identità di Tratto Pen e che hanno costituito una delle principali ragioni alla base della sua affermazione.
Il tempo dirà se un così radicale allontanamento dall'identità tradizionale di Tratto Pen potrà ugualmente incontrare il favore dei consumatori sul mercato. Certo, va considerato che questa soluzione è stata probabilmente adottata per contrastare la crescente concorrenza che tutti gli strumenti di scrittura manuale stanno oggi subendo da parte dell'elettronica. Ovvero da parte di strumenti come il telefonino e il computer che sono indubbiamente più attuali e in sintonia con le società contemporanee. Ma la lotta sicuramente è ancora aperta. È improbabile infatti che gli esseri umani possano rinunciare del tutto al piacere che è in grado di dare loro la scrittura manuale. A quella particolare soddisfazione cioè che si prova nel rendere ben visibile sulla carta il proprio pensiero. E che uno strumento discreto come Tratto Pen è in grado di amplificare proprio grazie alla sua capacità di annullarsi, di farsi mezzo neutrale che semplicemente mette in collegamento diretto il pensiero e la scrittura.

*Università Modena e Reggio Emilia

Funzionalità e minimalismo. E in futuro?

  • Tratto Pen risponde in pieno alla tendenza mininalista del design contemporaneo.
  • Si tratta inoltre di uno strumento semplice da utilizzare, estremamente funzionale e anche economico.
  • Bisognerà vedere se anche la nuova linea Tratto Pen Metal Look, dai colori luccicanti, potrà avere lo stesso successo.

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here