Shopping center a portata di binario

Urbanistica, Real Estate & CCI – Milano Centrale è la seconda stazione italiana per grandezza e volumi di traffico. Vi passano ogni giorno 600 treni e oltre 350.000 persone per un totale di 120 milioni di passeggeri l'anno (da Scenari Centri Commerciali 2011).

Per l'articolo completo scaricare il Pdf

Crediamo siano in pochi (milanesi inclusi) a sapere che la Stazione Centrale di Milano è, per volumetria, il doppio del Duomo. Inaugurato nel 1931, questo edificio monumentale, ancora fedele al progetto originario (1924) di Ulisse Stacchini, ispirato alla Union Station di Washington, è stato oggetto di un intervento di riqualificazione soprattutto interna, che ha apportato decisi cambiamenti nell'estetica e nell'organizzazione dei flussi all'interno della stazione. La ristrutturazione della Centrale, opera dello stesso progettista di Roma Termini (Marco Tamini, poi estromesso), è stata bersaglio di critiche, in parte corrette, a volte strumentali.
È vero che molti milanesi e ancor più numerosi fruitori della stazione sono rimasti un po' scioccati dalla tortuosità dei percorsi, che rallentano l'accesso ai binari; è anche vero che arrivando oggi nella nuova Centrale si ha la sensazione di trovarsi più in un aeroporto che in una stazione ferroviaria. C'è da dire che è difficilissimo applicare il concept e il lay out di un centro commerciale alla struttura e ai limiti architettonici di edifici che hanno dai 50 ai 100 anni di storia, come le stazioni ferroviarie.
Gli spazi commerciali della Stazione Centrale sono 95 di cui 76 già aperti a ottobre 2011. Il personale operativo dei servizi commerciali è di 1.150 persone. La superficie commerciale (dedicata a shopping. ristoro e servizi) è di 30.000 mq. L'orario di attività degli esercizi è 8-22 (con apertura alle 6 per tabacchi, supermercato e ristorazione). Fabio Battaggia e Stefano Mereu hanno sottolineato l'importanza della ristorazione nel mix complessivo (commercio + servizi) della nuova Stazione Centrale di Milano, dove le varie formule ristorative pesano per il 30% della superficie totale.

Grandi Stazioni spa
gestisce la riqualificazione e valorizzazione di 13 stazioni ferroviarie italiane: Milano Centrale, Torino Porta Nuova, Genova Brignole, Genova Piazza Principe, Venezia Mestre, Venezia Santa Lucia, Verona Porta Nuova, Bologna Centrale, Firenze Santa Maria Novella, Roma Termini, Napoli Centrale, Bari Centrale, Palermo Centrale. Grandi Stazioni è controllata da due azionisti di spicco: Ferrovie dello Stato (60%) ed Eurostazioni spa (40%) cui fanno capo Edizione srl (Gruppo Benetton), Vianini Lavori (Gruppo Caltagirone), Pirelli & C spa (Gruppo Pirelli).

     
  Qualche domanda a...  
 

Quanti sono i negozi aperti al momento?
Abbiamo 76 punti di vendita aperti e operativi su 95. Per numero di negozi e superficie di vendita Milano Centrale viene subito Roma Termini. La Gla totale di Milano è di 30.000 mq. Il 30% dedicato alla ristorazione.

Stefano Mereu. Vorrei aggiungere che l'offerta ristorativa a Milano è molto varia: abbiamo rappresentate diverse tipologie, dal bar alla pizzeria, dalla steak house (è previsto Roadhouse Grill) alla gelateria, dal bistrot al fast food con Burger King.

La riqualificazione di Milano è completata?
Quella interna sì. Per la fine del 2012 completeremo anche i lavori esterni per il miglioramento dell'ingresso principale, quello di Piazza Duca d'Aosta e degli accessi alla metropolitana.

E le altre stazioni?
Tra il 2012 e il 2013 completeremo i lavori di riqualificazione complessiva di 9 stazioni. Torino Porta Nuova, Milano e Napoli Centrale sono in pratica ultimate.

Investimenti totali?
I lavori complessivi per modernizzare tutte e 13 le stazioni richiedono
900 milioni di investimenti, il 70% dei quali per la riqualificazione interna e il 30% per i lavori esterni.

L'investimento su Milano?
Se includiamo i lavori per il miglioramento degli accessi, arriviamo anche a 160 milioni.

 
     

Allegati

Cci2011-2_stazioni

1 COMMENTO

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here