Francesco Trapani, ex Ceo e azionista di Bulgari e Ceo della divisione orologi e gioielli di Lvmh, già presidente esecutivo di Clessidra e attuale azionista di Tiffany e di Tages Holding, di cui è anche vice presidente esecutivo, è entrato nel capitale di Foodation, holding che controlla catene specializzate nel casual dining con il marchio "Briscola Pizza Society",  Mariù (kebab gastronomico) e Polpa – Burger Trattoria. L'ingresso di Trapani avverrà tramite Argenta Holding Sarl, la propria holding internazionale di partecipazioni, attraverso un aumento di capitale riservato che consentirà alla società di rafforzare il percorso di crescita sul mercato nazionale e di avviarlo sul fronte internazionale.

Francesco Trapani

L’apporto di nuove risorse consoliderà la struttura di Foodation attraverso la razionalizzazione dei marchi in portafoglio legati all’hamburgeria con l’obiettivo di riunirli sotto il marchio Polpa - Burger Trattoria; dall’altro, accelera la crescita di Briscola - Pizza Society, che ha attualmente tre punti di vendita tra Milano e Firenze, e si concentrerà sul duplice fronte del miglioramento e dell’incremento numerica di location con piano di nuove aperture di proprietà a Milano e all’estero a cominciare nel 2018 da Londra: l’obiettivo è diventare marchio di riferimento della pizza napoletana sul mercato UK e poi in Europa.

"L’Italia è la patria riconosciuta e indiscussa della pizza nel mondo ma, nonostante una crescente domanda di food made in Italy, il mercato mondiale della pizza è dominato da marchi stranieri che propongono un prodotto molto distante dalla pizza partenopea -commenta Francesco Trapani- . La qualità dell’elevata proposta gastronomica unita a un ambiente cosmopolita e a un concetto assolutamente innovativo come quello del #pizzasharing rappresentano elementi unici e distintivi in grado di consentire a Briscola Pizza Society di diventare il brand di riferimento della pizza napoletana in Europa".

Riccardo Cortese (a sin.) e Federico Pinna, i soci fondatori di Foodation

I due soci fondatori di Foodation, Riccardo Cortese e Federico Pinna, che hanno una quota complessiva del 28%, guideranno il progetto di sviluppo.

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