7 italiani su 10 attenti al benessere fisico e propensi alla prevenzione

Ricerca Nomisma-UniSalute: il 73% delle persone che adotta uno stile di vita salutare si sottopone con regolarità a controlli e visite mediche

Healthy lifestyle per 1 italiano su 3: il 32% degli italiani segue stili di vita virtuosi, cura la propria alimentazione e si tiene in movimento, dimostrandosi attento anche alla prevenzione, attraverso visite e controlli medici. È questo il macro dato che emerge dell’Osservatorio Prevenzione & Salute di UniSalute curato da Nomisma, e volto a identificare l’orientamento degli italiani verso stili di vita salutari. Tre le aree di indagine: abitudini alimentari, attività fisica, stili di vita e prevenzione.

 

 

La dieta mediterranea si conferma come il regime alimentare più diffuso. Tra gli alimenti consumati quotidianamente spiccano frutta, mangiata più volte al giorno dal 40% degli italiani, e verdura (39%) seguite da: pane, pasta, riso e patate (23%). La “cattiva” alimentazione è in cima alle preoccupazioni dei nostri connazionali, a partire da problematiche come sovrappeso ed obesità, considerati i principali rischi di un’alimentazione sbagliata dal 32% degli italiani. Un italiano su 5 si dice preoccupato per la possibile correlazione con l’incidenza di tumori, il 16% per l’innalzamento dei livelli di colesterolo e il 15% per gli effetti negativi su circolazione e malattie cardiovascolari. Tutti segnali che fanno comprendere come vi sia forte consapevolezza del nesso fra abitudini alimentari e salute.

 

 

Il 28% della popolazione pratica sport in maniera continuativa, mentre il 47% lo fa occasionalmente. 9,4 milioni di persone di età compresa tra i 18 e i 65 anni non fa invece alcun tipo di attività fisica.
Il 73% delle persone con uno stile di vita healthy e orientato al benessere è anche più portato a fare prevenzione, mostra una maggiore propensione a tenere sotto controllo la salute e si sottopone in maniera regolare a controlli e visite mediche.
“Il tema di una corretta prevenzione è fondamentale per UniSalute – afferma Giovanna Gigliotti, Ad UniSalute - Già da anni abbiamo introdotto nelle nostre coperture sanitarie specifici check-up che comprendono gli esami preventivi delle patologie cardiovascolari e oncologiche più frequenti. Nel solo 2019 abbiamo erogato circa 1,2 milioni di prestazioni di prevenzione”.

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