Airbnb cerca nuovi brand per collaborazioni a lungo termine

Il colosso online dei viaggi è famoso per le sue partnership d'impatto e guarda a player dinamici, con la stessa mentalità, per intraprendere percorsi inediti. Un'occasione da non perdere.

Dalla collaborazione con l'Art Institute di Chicago per ricreare la stanza del noto quadro di Van Gogh ed offrirla come alloggio, passando per quella con Nike, che ha annunciato l’arrivo di Kevin Durant nella squadra Golden State Warriors dell’Nba con una speciale camera dedicata. Sono solo alcune delle originali partnership attivate da Airbnb, il gigante online dei viaggi che mette in contatto domanda e offerta a maggioranza privata.

Come confermato apertamente dai portavoce, l'azienda guarda ora a nuovi brand con cui creare inedite sinergie significative e a lungo termine. Certo, ammette lo stesso direttore marketing di Airbnb in Europa, Caroline Hudack, essere selezionati non è certo semplicissimo e richiede una "mentalità di marchio" dinamica e predisposta al cambiamento. Ciò non toglie che l'occasione sia davvero di grande interesse.

Per Airbnb si tratta di un tentativo di aumentare la propria awareness presso i consumatori, soprattutto dei Paesi Ue, associandosi a immaginari d'appeal e dal valore locale. Abbiamo poi già visto nei trend del marketing 2017 come i big del mondo virtuale stiano abbracciando sempre più spesso formule di comunicazione offline e apparentemente più tradizionale per restituire tangibilità alla loro identità.

In Italia, ad esempio, si potrebbe pensare a qualcosa di inusuale e rappresentativo con un marchio di pasta, di caffè, oppure con un player dell'alta moda. Vi sembra un'idea troppo ardita? Guardate alla community di giovani che Airbnb riunisce solo sulla sua pagina Facebook e al tasso di engagement "made in Italy".

 

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